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Non si sblocca la vertenza Aras
Fumata nera dall’incontro sindacati-Giunta: pochi posti disponibili
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CAGLIARI. Non si sblocca la vertenza dei 280 lavoratori dell'Associazione regionale allevatori (Aras): sono periti agrari, tecnici, agronomi e veterinari che operano in tutta la Sardegna a supporto delle aziende sulla base di una convenzione con Agenzia Laore e che puntano alla stabilizzazione. La Giunta regionale, in un in contro con i sindacati, ha spiegato che «la procedura concorsuale prevista dalla legge del 2009, per effetto dei vincoli imposti dalle norme nazionali, consentirebbe l'ingresso nella pubblica amministrazione regionale di un numero molto ristretto di persone». Nei prossimi giorni è in programma un nuovo incontro. L'assessore dell'Agricoltura Pierluigi Caria ha ricordato la decisione della Giunta «di prevedere tempi più lunghi per l'operatività della convenzione che avrà termine nel 2020, sinora veniva rinnovata ogni anno». E che «la Giunta vuole affidare a chi lavora nell'Aras le funzioni storiche nell'ambito dell'assistenza tecnica a favore del mondo delle campagne. Vogliamo recuperare questi compiti per valorizzare il ruolo e i compiti dei lavoratori».
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