L’esordiente mira alla concretezza
Programma senza fronzoli: decoro urbano, impegno nel sociale e nello sport
2 MINUTI DI LETTURA
ORUNE. Anche Orune fa parte della pattuglia di comuni in cui l’unico candidato in lizza ha come avversario solo il quorum. Per gli orunesi, però, questa è la prima volta che le possibilità di scelta sono ridotte ai mini termini e a una sola lista che vede candidato allo scranno del primo cittadino il 67enne Pietro “Lilli” Deiana, impiegato comunale in pensione, che ha presentato agli elettori una squadra composta da nove candidati, di cui sei donne, in modo che tutti possano essere eletti qualora alle urne si presentasse la metà più uno degli aventi diritto al voto. Nonostante la carenza di avversari, Pietro Deiana porta avanti una campagna elettorale “porta a porta” per presentare il suo programma e le idee che partono dall’abbellimento del paese e dalla cura dei siti archeologici. Niente di più lontano dal classico libro dei sogni che spesso viene proposto agli elettori di tutte le latitudini. Se l’obiettivo principale è il decoro urbano, e il coinvolgimento della popolazione, nelle convinzioni di Pietro Deiana c’è anche la necessità di fondare una cooperativa in grado di dare una mano ai cittadini in difficoltà, risolvere i problemi degli usi civici, riportare la scuola in paese, assistere il settore zootecnico e dare una mano allo sport e ai giovani del paese perché a Orune, ormai da qualche anno, manca anche la squadra di calcio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
