denunciato un disoccupato
Preleva i soldi al bancomat e viene derubato di 1200 euro
CAGLIARI. Sarebbe un disoccupato di 40 anni l’uomo che ha rapinato un impiegato romano dei soldi appena presi dal bancomat della sua banca. Un disoccupato di Sestu, E.B., con alcuni precedenti penali,...
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CAGLIARI. Sarebbe un disoccupato di 40 anni l’uomo che ha rapinato un impiegato romano dei soldi appena presi dal bancomat della sua banca. Un disoccupato di Sestu, E.B., con alcuni precedenti penali, è stato infatti denunciato a piede libero dai carabinieri della stazione per furto aggravato e rapina impropria. Secondo i militari il disoccupato sarebbe l’autore del furto effettuato la mattina del 31 maggio a Cagliari, nel largo Carlo Felice, ai danni di M.F.C., un impiegato romano di 48 anni che poco prima aveva effettuato un prelievo di denaro contante da uno sportello bancomat.
Il pregiudicato lo avrebbe individuato e quindi seguito e gli avrebbe strappato di mano un borsello. Un bottino abbastanza ricco visto che conteneva la somma prelevata, 1200 euro, e anche un tablet. L’uomo, una volta assicuratosi che nessuno lo aveva notato, si è poi dileguato facendo perdere le proprie tracce. Ma le azioni negative non erano ancora finite. Il presunto rapinatore, ha poi forzato, alla guida di una Toyota Yaris, che è risultata rubata a una commessa di Sestu, un posto di controllo della polizia locale di Cagliari.
Il disoccupato è quindi fuggito un’altra volta e ha abbandonato l’autovettura nelle campagne di Sestu.
Per l’identificazione è stata d’aiuto la tecnologia. I militari sono riusciti ad vedere il volto dell’uomo abbastanza da capire chi fosse grazie ai fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza della zona dell’aggressione. I carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva che, come l’autovettura, è stata restituita al legittimo proprietario.
Il pregiudicato lo avrebbe individuato e quindi seguito e gli avrebbe strappato di mano un borsello. Un bottino abbastanza ricco visto che conteneva la somma prelevata, 1200 euro, e anche un tablet. L’uomo, una volta assicuratosi che nessuno lo aveva notato, si è poi dileguato facendo perdere le proprie tracce. Ma le azioni negative non erano ancora finite. Il presunto rapinatore, ha poi forzato, alla guida di una Toyota Yaris, che è risultata rubata a una commessa di Sestu, un posto di controllo della polizia locale di Cagliari.
Il disoccupato è quindi fuggito un’altra volta e ha abbandonato l’autovettura nelle campagne di Sestu.
Per l’identificazione è stata d’aiuto la tecnologia. I militari sono riusciti ad vedere il volto dell’uomo abbastanza da capire chi fosse grazie ai fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza della zona dell’aggressione. I carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva che, come l’autovettura, è stata restituita al legittimo proprietario.
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