Solo una lista per Bitti Ciccolini cerca il tris
di Claudio Zoccheddu
Il sindaco uscente a caccia del terzo mandato consecutivo con una lista rinnovata «La continuità amministrativa è fondamentale per la rinascita del nostro paese»
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BITTI. Un paese al bivio, anche se in corsa per il municipio c’è solo un candidato: «È un momento delicato – spiega Giuseppe Ciccolini, sindaco uscente pronto ad affrontare il terzo mandato consecutivo –, Bitti deve fare i conti con il futuro e decidere se cedere allo spopolamento o se combattere per la sopravvivenza. E quello che serve al mio paese è la continuità amministrativa perché è arrivato il momento di iniziare a raccogliere quello che abbiamo seminato». Giuseppe Ciccolini, classe 1980, è un sindaco giovane con le idee chiare che ha identificato giorno, mese e anno in cui il suo paese ha deciso di cambiare marcia: «Era il 13 novembre e il ciclone Cleopatra ci aveva appena colpito – spiega Ciccolini–. È stato allora che i miei concittadini si sono dimostrati solidali e uniti al punto di superare i vecchi contrasti e di rimettere in moto un paese che aveva subito un colpo durissimo». Nel rinnovato spirito di collaborazione c’è anche il motivo che ha portato alla presentazione di una sola lista: «Non è un segnale di apatia o di disaffezione – aggiunge Giuseppe Ciccolini – perché anche chi non è direttamente coinvolto nella lista, o chi la pensa in modo diverso, ha dato comunque un contributo per garantire la continuità». Un segnale che potrebbe essere tradotto con l’apprezzamento per l’operato delle giunte guidate da Giuseppe Ciccolini: «Però non lo posso certo dire io. Dal mio punto di vista garantisco che non sia mai mancato l’impegno, questo si». Una dedizione che potrebbe dare i suoi frutti molto presto, quando arriveranno i denari per la messa in sicurezza di tutto il paese: «Non solo dal punto di vista idrogeologico – aggiunge il sindaco –. I milioni di euro che arriveranno a Bitti verranno utilizzati anche per creare posti di lavoro attraverso lo sfruttamento della cultura e del turismo». Nel carnet ci sono la valorizzazione e lo sfruttamento del museo del canto a tenore ma anche quello della civiltà contadina e pastorale e il Bittirex, dedicato al mondo dei dinosauri. Un posto al sole del turismo isolano lo meriterebbe anche l’oasi di Tepilora in cui convivono atifoglie, conifere, macchia mediterranea e i cespugli di gariga. Molta attenzione anche per il sociale con la creazione di strutture dedicate agli anziani e ai giovani. Per realizzare l’idea di continuità che potrebbe garantire la sopravvivenza del paese, Giuseppe Ciccolini ha presentato ai nastri di partenza della competizione elettorale una squadra rinnovata nel 70 per cento dei nomi con 5 candidati sotto i trent’anni. L’unico avversario, a questo punto, è il quorum del 50 per cento più uno degli elettori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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