La Nuova Sardegna

Il Movimento animalista scende in campo anche in Sardegna

Luciana Milia, Michela Vittoria Brambilla, Elena Pisu e Bonaria Urgu
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Luciana Milia, Michela Vittoria Brambilla, Elena Pisu e Bonaria Urgu

La formazione dell’ex ministro Brambilla si presenta nell’isola: «Siamo indipendenti dai partiti»

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CAGLIARI. Dudù trova seguaci anche in Sardegna. La svolta animalista di Silvio Berlusconi, suggerita dall’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, ha ora un punto di riferimento anche nell’isola. A guidare il Movimento animalista è la responsabile regionale Luciana Milia, affiancata da una rete di delegati in tutta l’isola.

Strenua difesa dell'ambiente, degli animali e dei loro diritti, lotta ai maltrattamenti, all'abbandono, agli zoo, ai circhi e alla sperimentazione animale, approvazione di leggi più severe per tutelare gli animali e consentire loro l'accesso a tutti i luoghi pubblici e la massima mobilità su tutto il territorio nazionale: sono questi alcuni dei punti cardine nel programma della nuova formazione, che ha Silvio Berlusconi tra i suoi fondatori, ma si dichiara indipendente dai partiti.

«L’idea di fondare il Movimento animalista – spiega la Brambilla, presidente nazionale – viene dal basso, nasce dalla presa d’atto della generale insensibilità per la tutela dei diritti degli animali da parte di chi, a tutti i livelli, ci governa. Assistiamo ad un paradosso: mentre la società civile è sempre più attenta ai temi animalisti, politici e amministratori quando va bene li ignorano e quando va male prendono la direzione contraria, in ossequio a lobby controinteressate che si presumono portatrici di voti. Ebbene, noi siamo qui per dare al nostro impegno, finora di natura sociale, un chiaro sbocco politico».

«Vogliamo richiamare le istituzioni a una maggiore responsabilità nella gestione delle problematiche del randagismo, aspetto ancora molto critico per il nostro territorio», aggiunge Luciana Milia. Al suo fianco Angiola Arborio, insegnante e attivista del gruppo “Io non ti mangio” e curatrice del libro “Favole a lieto fine”.

A Sassari ci sarà Alessandra Gradi, socia fondatrice e membro del direttivo della sezione di Sassari della Lega italiana difesa animali e ambiente. A Cagliari Elena Pisu, presidente di Bau club onlus. A Nuoro Bonaria Urgu, delegata della sezione Oipa di Nuoro e provincia. A Oristano Alberto Barbieri, libero professionista, vicepresidente dell’Associazione nazionale tutela animali, sezione di Cabras, guardia particolare giurata zoofila e ittica.

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