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La Spano ai bagnanti: aiutateci a tutelare le tartarughe marine

CAGLIARI. È iniziata la stagione di riproduzione della tartaruga caretta caretta, che potrebbe nidificare nell'isola sino alla fine di agosto. Intorno ai nidi, presidiati dalla Rete regionale per la...

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CAGLIARI. È iniziata la stagione di riproduzione della tartaruga caretta caretta, che potrebbe nidificare nell'isola sino alla fine di agosto. Intorno ai nidi, presidiati dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, si svolgono attività di monitoraggio e tutela del sito ma anche di sensibilizzazione nei confronti di turisti, operatori turistici e addetti della vigilanza. L'amministrazione regionale, che sta diffondendo del materiale in italiano e in inglese nelle aree marine protette, rinnova l’invito all'osservazione di semplici indicazioni, a partire dalla segnalazione degli avvistamenti o tracce di deposizione ai numeri verdi del Corpo forestale (1515) e della Capitaneria di Porto (1530). «Gli habitat sabbiosi della Sardegna sono ideali per questa specie – afferma l'assessore Donatella Spano –. La Regione è presente con la rete regionale e ha destinato risorse per 400mila euro per interventi sulla fauna in difficoltà particolarmente protetta. Ai bagnanti e ai turisti chiedo di collaborare con comportamenti corretti». Chi avvista una tartaruga marina deve evitare di disturbare l'animale mantenendo il silenzio e una distanza di almeno 4 metri dall'esemplare, avendo cura di non posizionarsi mai di fronte per non scoraggiarlo nella scelta del sito. Occorre assolutamente evitare il contatto fisico e contenere il numero degli osservatori al minimo. Da evitare l’uso di flash e di sorgenti luminose che alterino le condizioni di luminosità esistenti.

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