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“Audace colpo” al distributore: fuga con 3 euro a testa
CARBONIA. Una cosa è certa, per dividere il bottino non è servita la calcolatrice. I ladri che hanno fatto irruzione nel distributore Eni di via Lubiana non avranno avuto difficoltà nel dividersi la...
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CARBONIA. Una cosa è certa, per dividere il bottino non è servita la calcolatrice. I ladri che hanno fatto irruzione nel distributore Eni di via Lubiana non avranno avuto difficoltà nel dividersi la somma sottratta da una cassa che custodiva appena 6 euro. Un tesoro per un bambino di dieci anni ma c’è la possibilità che i criminali più sgangherati di tutto il Sulcis possano essere leggermente più maturi. Piuttosto, c’è da sperare che fossero al massimo in due, in modo che la spartizione del bottino abbia fruttato ben 3 euro a testa. Per quanto surreale, l’intrusione ha causato alcuni danni alla stazione di servizio perché gli sfortunati emuli di Goldfinger, il cattivo di 007 che avrebbe voluto annientare la riserva aurea degli Usa custodita a Fort Knox, hanno forzato la serratura della porta d’ingresso, causando il danno maggiore alla rivendita. La rapina è avvenuta dopo l’una del mattino di ieri ma è stata scoperta praticamente subito perché i topi da distributore, oltre ad aver disegnato il più clamoroso dei buchi nell’acqua, hanno anche fatto scattare l’allarme della pompa di servizio che ha convocato in via Lubiana una pattuglia dei carabinieri. I militari, nonostante l’intervento immediato, non sono riusciti a intercettare i ladri che se la sono data a gambe subito dopo aver innescato l’allarme dimostrando, perlomeno, capacità di reazione adeguate e una discreta forma fisica. Rintracciare il bottino, però, sarà complicato perché i malviventi potrebbero non avere la necessità di cambiarlo in banconote di piccolo taglio.
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