La Nuova Sardegna

Wind Tre, Ganau con i dipendenti 

Wind Tre, Ganau con i dipendenti 

Ma l’azienda precisa: «La cessione del call center non comporterà licenziamenti»

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CAGLIARI. Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ha incontrato una delegazione dei rappresentanti regionali dei sindacati che questa mattina hanno aderito allo sciopero nazionale dei lavoratori sardi di Wind Tre scesi in piazza per protestare contro la decisione della multinazionale di esternalizzare il servizio clienti di call center. Dopo l’approvazione della commissione Attività produttive del Consiglio regionale della risoluzione a sostegno della vertenza, il massimo rappresentante dell’assemblea sarda ha ricevuto i lavoratori e i sindacalisti per sostenere lo sciopero: «La risoluzione – sottolinea Ganau – è stata approvata dalla quinta commissione presieduta dal consigliere Luigi Lotto, a dimostrazione della grande attenzione della Regione. Il Consiglio discuterà mercoledì prossimo il documento – aggiunge – ma sarà mia premura anticiparlo già in mattinata al presidente Pigliaru, considerata l’urgenza e la preoccupazione da parte delle 400 famiglie coinvolte. Wind Tre, intanto, precisa: «La cessione del ramo d’azienda relativo a quattro call center interni, comunicata alle organizzazioni sindacali, non comporterà alcun licenziamento. L’azienda, inoltre, è disponibile ad individuare, d’intesa con il sindacato, ulteriori garanzie per tutti i dipendenti coinvolti, compreso il mantenimento delle attuali sedi di lavoro, con l’obiettivo di giungere ad un accordo innovativo che rafforzi il settore dei Contact Center».

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