Un piano che unisce mezza Europa e Israele
Af3 è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro, i partner sono (per l’Italia) il Corpo nazionale Vigili del Fuoco, il Politecnico di Torino, Leonardo...
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Af3 è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro, i partner sono (per l’Italia) il Corpo nazionale Vigili del Fuoco, il Politecnico di Torino, Leonardo Finmeccanica, oltre a società di ricerca, università e istituzioni di vari paesi: Israele, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Polonia, Spagna, Francia e Svezia. Diversi gli stage che hanno riunito esperti di tutta Europa, che hanno messo a confronto le loro conoscenze ed esperienze, gli ultimi in Grecia e Israele. Ma tutto questo è davvero realizzabile? La domanda è lecita se si pensa alle tante problematiche che da anni interessano il Corpo dei vigili del fuoco in Sardegna, sempre alle prese con problemi di organico e di mezzi. «Sono due piani diversi – spiega Gianni Fresu, funzionario del Comando dei Vigili del fuoco di Sassari (nella foto) –, una cosa è la dotazione strumentale a disposizione oggi, un’altra è la necessità di guardare al futuro per studiare tecnologie che, è certo, verranno utilizzate tra tre, cinque o dieci anni. Prima ci si aggiorna, più forte e veloce sarà l’impatto nella lotta al fuoco. E le novità consentiranno anche di risparmiare risorse». (a.p.)
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