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il funerale 

A Pralungo una folla commossa  per l’ultimo saluto a Erika Preti

A Pralungo una folla commossa  per l’ultimo saluto a Erika Preti

SASSARI. In cinquecento per salutare Erika. La piccola chiesa della Trinità a Pralungo era troppo piccola per accogliere i tanti amici arrivati nel piccolo paese del biellese, appena 2600 abitanti,...

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SASSARI. In cinquecento per salutare Erika. La piccola chiesa della Trinità a Pralungo era troppo piccola per accogliere i tanti amici arrivati nel piccolo paese del biellese, appena 2600 abitanti, con l’intenzione di stringersi attorno alla famiglia della commessa che qualche giorno fa aveva salutato parenti e amici prima di chiudere le valigie e partire in Sardegna. Un’isola che Erika conosceva bene e che ha fatto da sfondo agli ultimi attimi di spensieratezza di una ragazza che è stata uccisa mentre preparava lo spuntino da consumare durante la gita a Tavolara che doveva fare insieme al fidanzato, Dimitri Fricano, e che invece è rimasta un sogno interrotto da un omicidio brutale su cui ancora non è stata fatta la chiarezza che chiedono parenti e amici. Quella di ieri mattina era una folla commossa che si è riunita davanti alla piccola chiesa della Trinità che, però, ha potuto accogliere i genitori della ragazza, qualche partente e pochi amici. Sul sagrato sono rimasti in tantissimi, tra cui la sindaca in fascia tricolore, Raffaella Molino. La Messa è stata celebrata dal vescovo di Biella, Gabriele Mana: «Siamo di fronte a una morte, ingiusta, tragica, inaccettabile», le parole del prelato.

Dopo il rito funebre è iniziata la parte più commovente di una mattinata scivolata via sulle note della band che faceva sognare Erika e che è stata la colonna sonora del suo ultimo viaggio. “Tappeto di fragole”, uno dei cavalli di battaglia dei Modà, ha accompagnato fino al cimitero l'urna con le ceneri della giovane stretta tra le braccia dai genitori.

Nel loculo, prima che venisse chiuso gli amici hanno deposto alcuni Cd, fiori, lettere e le testimonianze di chi è cresciuto insieme a Erika e ha potuto condividerne i sogni e le passioni e che ieri era incredulo di fronte a una morte che non ha ancora un perché e tantomeno un colpevole.

Per volere dell'amministrazione di Pralungo, che ieri ha proclamato il lutto cittadino, l'area verde che circonda l'edificio religioso sarà intitolata ad Erika Preti.

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