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Il Consorzio a caccia di nuovi mercati 

Il Consorzio a caccia di nuovi mercati 

Dopo il successo allo Slow fish di Genova al lavoro per partecipare al Salone del gusto di Torino

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OLBIA. Il consorzio dei molluschicoltori è da tempo impegnato oltre i confini comunali e regionali. L’obiettivo è farsi conoscere dappertutto e stringere collaborazioni con simili realtà che operano in Italia e nel Mediterraneo. Neanche un mese fa, per esempio, il consorzio ha partecipato con successo allo Slow fish di Genova. Le cozze olbiesi, quest’anno particolarmente buone e abbondanti, sono state cucinate un po’ in tutti i modi e sono state molto apprezzate dal pubblico genovese. Lo stand del consorzio è stato preso d’assalto. Inoltre si sono tenuti alcuni importanti incontri con i Flag di Toscana, Liguria e Veneto, cioè i gruppi di azione costiera, per un confronto su come sviluppare progetti di cooperazione e dare valore alle comunità locali che vivono di pesca e acquacoltura. Sempre a maggio il presidente del consorzio, Mauro Monaco, è volato a Barcellona insieme al Flag Nord Sardegna per porre le basi di una cooperazione tra le filiere di Sardegna, Catalogna, Corsica, sud della Francia, Baleari. Invece oltre un mese fa a Olbia sono sbarcati i gruppi di azione costiera della Croazia per andare a lezione di mitilicoltura. Con i responsabili di Slow food sta ragionando su come proporsi al Salone del Gusto di Torino, che si svolgerà a settembre 2018. «Abbiamo ancora qualche mese per pensare – spiega Mauro Monaco –, ma la voglia è tanta e non basta la grande disponibilità di alcune cooperative come è successo quest’anno. Serve un grande lavoro organizzativo dove tutte le cooperative avranno un ruolo chiave». (d.b.)

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