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Il turismo contro lo spopolamento 

Il turismo contro lo spopolamento 

Anna Maria Busia di Cp: «È un’occasione che non va sprecata»

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CAGLIARI. I piccoli Comuni da sostenere anche sotto l’aspetto turistico non sono quelli costieri, ma delle zone interne. Lo sostiene la consigliera regionale Anna Maria Busia di Campo progressista-Centro democratico nel commentare una recente delibera della giunta Pigliaru. È la delibera con cui sono stati stabiliti requisti e criteri per assegnare i contributi a favore di «eventi che stimolino lo sviluppo turistico nei territori con una popolazione fino a 5mila abitati». Secondo la consigliera regionale, «è un’ottima opportunità, tra l’altro sollecitata a suo tempo e con un emendamento anche nella Legge di stabilità regionale, per sostenere lo sviluppo nelle zone interne e anche fronteggiare lo spopolamento con misure efficaci». È per questo – sempre secondo Anna Maria Busia – che «soprattutto in futuro i contributi siano limitati ai Comuni non costieri, che più degli altri rischiano di scomparire». È evidente: i piccoli centri devono entrare a far parte della promozione turistica della Sardegna e devono farlo anche attraverso una proposta comune, non spezzata. Sono proprio la forte specificità delle loro manifestazioni e il senso di appartenenza delle comunità a essere le due caratteristiche su cui i bandi della Regione dovrebbero puntare. «Sono Comuni – è la conclusione di Campo progressista – che vanno sostenuti perché si sentano anche loro parte di un progetto regionale».

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