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Wind 3, sì all’accordo ma con alcuni paletti
CAGLIARI. Dopo Roma e Genova gli oltre 200 lavoratori di Cagliari hanno accolto favorevolmente il lavoro svolto dai sindacati nel tentativo di mitigare il passaggio da WindTre a Comdata. Passaggio,...
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CAGLIARI. Dopo Roma e Genova gli oltre 200 lavoratori di Cagliari hanno accolto favorevolmente il lavoro svolto dai sindacati nel tentativo di mitigare il passaggio da WindTre a Comdata. Passaggio, che, si legge nero su bianco anche nel documento siglato tra organizzazioni e azienda, viene bollato fino all’ultimo come non condivisibile per merito né per metodo. «Con il risultato di una lunga e difficile trattativa durata quasi 30 ore ininterrotte, oltre a contrastare sino all’ultimo questo progetto aziendale, abbiamo messo alcuni paletti a tutela di diritti acquisiti in Wind Tre, che rischiavano di essere spazzati via in questa cessione. Ad esempio alcune tutele sul Welfare, il mantenimento di una parte dei trattamenti economici, e una serie di garanzie che mitigheranno le eventuali modifiche della organizzazione del lavoro. Certamente, non è un caso che si sia fatto mettere nero su bianco che questa cessione avvenga nonostante il parere del sindacato e le lotte che i lavoratori, a cui va tutto il nostro ringraziamento, hanno messo in campo sino a oggi», dicono Marianna Stara, Federica Marchese e Alessandra Melis, Rsu Uilcom che in questi mesi hanno condiviso con i colleghi la battaglia per il posto di lavoro.
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