Emergenza MIGRANTI
«Non possiamo lavorare da soli»
L’assessore Filippo Spanu allarga l’accoglienza alle altre regioni
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SASSARI. «La Sardegna sta facendo il suo dovere per l'accoglienza dei migranti. Vorremmo che di questo obbligo si facessero carico anche altri territori nel contesto italiano ed europeo. Con il presidente Pigliaru abbiamo posto al Governo il problema delle quote da rispettare e chiesto massima certezza su numeri e regole». Secondo l’assessore regionale degli Affari Generali, Filippo Spanu «la Sardegna è una terra generosa che conosce e mette in pratica il valore della solidarietà. Abbiamo accolto – precisa – tanti migranti arrivati nell’isola al termine di viaggi dolorosi. Sebbene non abbia una competenza primaria in materia di accoglienza, la Regione sta facendo la sua parte e si confronta con il Governo e con gli enti locali per individuare le migliori strategie di intervento. Ha appena approvato l’aggiornamento del Piano per l’accoglienza per far fronte ai flussi migratori e sta svolgendo un ruolo significativo nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati contribuendo, con risorse proprie, alla quota destinata ai comuni che ospitano minori. Sono stati poi avviati progetti integrati di inclusione attiva per ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni ospiti in comunità residenziali».
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