La Nuova Sardegna

Omicidio stradale il 25enne in carcere 

di Giampiero Cocco
Omicidio stradale il 25enne in carcere 

Il giovane fermato dopo una giornata passata tra ospedale e caserma È accusato della morte della fidanzata Sara, 21enne di Buddusò

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INVIATO A PADRU. Gianluca Gusinu, il venticinquenne di Padru che sabato pomeriggio era finito fuori strada con la sua Golf sulla strada provinciale tra Alà e Buddusò, causando la morte della fidanzata e il ferimento lieve di un compaesano, è finito in carcere di Bancali, nel tardo pomeriggio di ieri, con la pesante accusa di omicidio stradale. Il provvedimento di fermo è scattato al termine di una convulsa giornata trascorsa dal giovane tra gli ambulatori dell’ospedale di Olbia e la caserma dell’Arma di Alà dei Sardi, dov’è stato sentito a lungo dal comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Ozieri, maggiore Umberto Rivetti, alla presenza del suo difensore di fiducia, l’avvocato Sergio Milia. Dopo l’incidente, accaduto sulla provinciale tra Alà dei Sardi e Buddusò poco dopo le cinque del pomeriggio di sabato, Gianluca Gusinu, rimasto incolume nell’incidente nel quale era rimasta vittima la fidanzata Sara Palimodde – una ragazza di appena 21 anni di Buddusò, ben cinque dei quali trascorsi al fianco del suo fidanzato, un amore sbocciato tra adolescenti sui banchi di scuola e proseguito negli anni – aveva fatto perdere le sue tracce, lasciando nella disperazione i familiari che ormai adombravano un folle gesto.

Alle sei di ieri mattina Gianluca Gusinu, dopo ore di peregrinazione tra le campagne, aveva fatto rientro a casa, nella frazione di Sa Serra, nove chilometri da Padru, devastato nell’animo e addolorato per la morte della sua adorata Sara. E ha atteso che i carabinieri e i medici del 118, chiamati dai familiari, arrivassero in paese per portarlo via. Gianluca Gusinu, accompagnato in ospedale, è stato visitato dai medici del pronto soccorso del Giovanni Paolo II e sottoposto ai test obbligatori antialcol e antidroga. Entrambi gli accertamenti sono risultati negativi, come ha precisato in serata il difensore del giovane, l’avvocato Sergio Milia. Gianluca Gusinu, che era stato accompagnato nella caserma di Alà dei Sardi per essere sentito in merito all’incidente, è apparso fortemente provato dall’accaduto, fornendo una ricostruzione dell’incidente che non avrebbe consentito una precisa dinamica dell’uscita di strada, e lasciando più di un dubbio negli investigatori. I quali, nella tarda serata di avantieri, avevano sentito la versione di Giuseppe Pilu, il giovane ventiduenne di Padru che viaggiava con la coppia, uscito indenne dai rottami dell’auto finita fuori strada e ribaltatasi più volte dopo aver abbattuto un muretto a secco in un rettilineo di Scala Pedrona, a pochi chilometri da Alà. La testimonianza del giovane è stata messa a confronto con le dichiarazioni rese nell’interrogatorio al quale è stato sottoposto nel pomeriggio di ieri Gianluca Gusinu.

Il quale, nel 2014, venne fermato a un posto di blocco e denunciato all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebrezza. Il procedimento penale comportò per il giovane l’affidamento ai servizi sociali e la messa in prova, sanzioni sostitutive che prevedono l’autorizzazione alla guida assoggettata a controlli e limitazioni. Un percorso riabilitativo che Gianluca Gusinu ha portato avanti con serietà, tanto che la patente gli era stata restituita. Non è chiaro, al momento, cosa sia accaduto sabato pomeriggio sulla provinciale tra Alà e Buddusò, ma parrebbe che a giocare un ruolo non secondario nel terribile incidente sia stata l’alta velocità della Golf guidata da Gianluca Gusinu. Nel frattempo il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Maria Paola Asara, che segue il delicato caso giudiziario, ha disposto la perizia necroscopica sulla salma di Sara Palimodde, esame autoptico che verrà eseguito nelle prossime ore dal medico legale di Sassari per stabilire le cause esatte del decesso.

I rottami dell’auto, recuperati da un carro attrezzi, sono stati posti sotto sequestro e verranno esaminati dal consulente incaricato dalla procura della Repubblica, al quale saranno consegnati anche i rilievi del sinistro effettuati dai carabinieri della stazione di Alà dei Sardi. La tragica scomparsa della giovane studentessa di Buddusò ha destato enorme commozione non soltanto nel paese di nascita, ma anche a Padru e nelle sue frazioni, dove il legame tra i due “fidanzati” era portato ad esempio tra coetanei e familiari. Gianluca Gusinu, figlio di un imprenditore di Padru, fa parte di una famiglia numerosa e molto nota in paese. «Ho portato la solidarietà della popolazione che amministro ai familiari della povera Sara Palimodde – ha detto ieri il sindaco di Padru, Antonio Satta, che in mattinata era andato all’ospedale olbiese dov’erano riuniti i familiari della ragazza –. La nostra comunità è colpita al pari di quella di Buddusò da una tragedia che accomuna nel dolore un intero territorio». Una parente di Gianluca Gusinu ha fatto parte della precedente giunta municipale guidata da Antonio Satta, mentre il padre di Giuseppe Pilu, il giovane rimasto fortunatamente illeso nell’incidente, fa parte dell’opposizione nell’attuale consiglio comunale. «Sono vicino, personalmente, alle famiglie coinvolte in questa tragedia che ha visto protagonisti, loro malgrado, i nostri giovani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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