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Il sindaco: strade troppo pericolose

Il sindaco: strade troppo pericolose

BUDDUSÒ. Un paese distrutto, dice il sindaco Giovanni Antonio Satta (foto). Troppi i giovani morti di Buddusò lungo le strade, in questi ultimi anni. «Ho fatto l’assessore provinciale alla viabilità...

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BUDDUSÒ. Un paese distrutto, dice il sindaco Giovanni Antonio Satta (foto). Troppi i giovani morti di Buddusò lungo le strade, in questi ultimi anni. «Ho fatto l’assessore provinciale alla viabilità - spiega - e so che le arterie di Buddusò e dei paesi vicini sono pericolose. Proprio per questo dico e raccomando sempre, senza riferirmi a nessun incidente in particolare: serve prudenza».

Buddusò ha pianto un suo giovane nell’aprile del 2012: Fabio Cubeddu, allora di 23 anni, meccanico, a bordo della sua Suzuki 600 andò a sbattere contro un muro, tradito da un cane che gli attraversò la strada all’improvviso lungo la circonvallazione di Ozieri.

Pochi mesi dopo, morì Francesco Tilocca, che aveva 36 anni e che con la sua auto uscì di strada sulla Buddusò-Mamone: finì dentro un dirupo.

Nell’ottobre del 2013 perse la vita Giuseppe Taras, di 20 anni: con la sua Seat Ibiza si scontrò frontalmente con una Pajero, di notte, lungo la statale 389 all’uscita di Buddusò.

Nel settembre del 2015, un altro lutto. Morì Giovanni Mura, di 25 anni: a bordo della moto di un amico si era visto tagliare la strada, all’altezza della Madonnina, da un furgone. Impatto terribile; Mura venne trasportato all’ospedale di Sassari con l’elicottero del 118. Passò due giorni in agonia, poi morì: la famiglia decise di donare gli organi.

In tutti i casi, coinvolti giovani del paese: una tristezza che ancora una volta piomba su Buddusò dopo la morte di Sara Palimodde.

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