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Pochi soldi per l’antincendio vigili del fuoco sul piede di guerra

Pochi soldi per l’antincendio vigili del fuoco sul piede di guerra

SASSARI. Tra la Regione e i vigili del fuoco i rapporti non sono mai stati così tesi. Dopo la notizia di un finanziamento regionale ridotto, infatti, è arrivata la replica dei sindacati:...

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SASSARI. Tra la Regione e i vigili del fuoco i rapporti non sono mai stati così tesi. Dopo la notizia di un finanziamento regionale ridotto, infatti, è arrivata la replica dei sindacati: distaccamenti chiusi e campagne antincendio solo nelle ore di lavoro, senza straordinari. L’annuncio è arrivato ieri: «Anche quest’anno la Regione non si è smentita – scrivono i sindacati –. Nonostante le direttive della presidenza del Consiglio dei ministri e del capo della Protezione civile, che invitano le Regioni a sottoscrivere convenzioni con i vigili del Fuoco per il contrasto degli incendi boschivi, l’assessore regionale all’Ambiente ha ben pensato di tagliare i già esigui fondi che la Regione metteva a disposizione per sottoscrivere l’accordo di collaborazione con i vigili del Fuoco». E non si tratterebbe di pochi spiccioli di differenza: «Negli anni passati la somma che veniva versata dalla Regione nelle casse dello Stato per i vigili del Fuoco era appena di 600mila euro. Somma sicuramente insufficiente e versata, nonostante gli accordi sottoscritti, con gravi ritardi. Oggi, i fondi previsti, sono solo 430mila euro. Se a questo aggiungiamo anche il fatto che l’acquisto di alcuni mezzi fuori strada, previsti nell’accordo sottoscritto nel 2016, è stato disatteso, dobbiamo dire che, oltre al danno, i vigili del fuoco e i sardi devono subire anche la beffa». La replica della Regione è stata immediata: «Le rivendicazioni sindacali hanno un senso sino a quando non minano il rapporto di leale collaborazione con lo Stato, perché diversamente le relazioni vengono meno. Il Sistema regionale che, caso unico in Italia, ha persino creato una flotta di 12 elicotteri, riceve apprezzamenti a livello nazionale, rinnovati anche in recenti dichiarazioni. Quando si genera il panico tra la popolazione, screditando il Sistema regionale, allora il fatto risulta inaccettabile». Lo dice l’assessore con delega alla Protezione civile Donatella Spano. Il direttore della Protezione civile, Graziano Nudda, ricorda che la Regione è pronta a firmare la convenzione ma i vigili non hanno ancora il via libero da Roma. «La Regione – spiega – sta facendo uno sforzo grandissimo nell’antincendi. Apprezziamo i vigili che per legge devono garantire gli interventi a ridosso dell’abitato» Respinge le accuse di “latitanza” il comandante del Corpo forestale Gavino Diana: “I cittadini sono stati informati che il sistema è operativo già dai primi di maggio nonostante numerosi problemi, e il personale regionale è stato attivato in tenuta AIB, cioè antincendi boschivi. Per il 2017 sono previsti 430mila euro per il personale e 170mila per comprare mezzi fuoristrada in modo che, da ora in poi, possano avvicinarsi al fronte degli incendi anche nei boschi.



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