Il settore ha perso 29mila occupati
In dieci anni il settore delle costruzioni ha perso nell’Isola ventinovemila occupati. Settore che in Sardegna rappresenta, in termini di investimenti, l’11,6 per cento del Pil regionale, che è come...
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In dieci anni il settore delle costruzioni ha perso nell’Isola ventinovemila occupati. Settore che in Sardegna rappresenta, in termini di investimenti, l’11,6 per cento del Pil regionale, che è come dire il 42,8 per cento degli addetti dell’industria e il 6,6 dei lavoratori che operano nell’insieme dei comparti economici. Secondo il IX Rapporto Ance Sardegna (Associazione nazionale costruttori edili), le flessioni coinvolgono soprattutto i lavoratori alle dipendenze che si sono ridotti di 24 mila unità (pari a un meno 52,8 per cento) mentre per gli indipendenti il calo si attesta a 5mila occupati che si traduce in una diminuzione del 24,5 per cento. Flessione importante anche per i bandi di gara relativi ai lavori pubblici che nei primi due mesi di quest’anno si sono ridotti del 35,7 per cento in numero mentre sono cresciuti in valore del 2,4 per cento rispetto allo stesso bimestre del 2016. Il risultato – secondo le stime dell’Ance – deriva dalla sintesi di flessioni delle gare fino a 500mila euro e un aumento di quelle di importo compreso tra i 500mila e i 5 milioni di euro. (A.Me.)
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