Amianto, visita della commissione nell’isola
I senatori, guidati da Silvio Lai, saranno a Nuoro e Sassari e faranno un sopralluogo a Porto Torres
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SASSARI. Da Nuoro a Porto Torres, una doppia tappa della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. La commissione avrà come guida speciale nell’isola il senatore del Pd Silvio Lai, che fa parte dell’organo parlamentare di inchiesta. La commissione, presieduta da Camilla Fabbri, sarà oggi e domani in Sardegna. Al centro del lavoro sarà la vicenda amianto in Sardegna. Previsto un sopralluogo nelle fabbriche del petrolchimico coinvolte nella vicenda. Questo pomeriggio a Nuoro verranno incontrati vertici istituzionali, sindacati e associazioni del territorio, oltre a Inail e Inps regionali. Domani a Sassari, oltre ai vertici territoriali di istituzioni, sindacati e associazioni dei lavoratori, saranno ascoltati la giunta regionale e l'Ats. «La visita in Sardegna della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro – spiega Lai – rappresenta l’occasione attesa da molti anni per fare luce sulla vicenda sarda dei lavoratori esposti all’amianto nei petrolchimici e in altri settori produttivi e della difesa». Lai è tra i promotori dell’iniziativa. «È la risposta a una richiesta di intervento della commissione, che ha lavorato in questi anni su questo tema, tra gli altri, sollecitata da molti parlamentari sardi sulla vicenda dei lavoratori sardi esposti all’amianto. I due giorni di audizioni a Nuoro e Sassari, e di sopralluoghi a Porto Torres consentiranno di approfondire tutte le problematiche legate al mancato riconoscimento dei diritti e dei benefici previsti dalla legge per chi ha operato negli stabilimenti dell’isola nei quali è stata accertata la presenza di amianto. È l’occasione per mettere fine a un’ingiustizia per la quale i lavoratori, i loro familiari, i sindacati e le associazioni che da anni seguono questa vicenda hanno lottato e lottano da diversi anni. Siamo certi arriverà la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni».
La commissione cerca di trovare una soluzione a un pasticcio burocratico che si trascina dal 2003. In Sardegna si vive il paradosso che alcuni lavoratori di fabbriche in cui sono venuti a contatto con l’amianto sono tutelati e riconosciuti. Altri no. Per superare questa disparità di trattamento, che in alcuni casi si ha all’interno dello stesso stabilimento, la commissione arriva nell’isola e cerca di trovare un trattamento omogeneo per tutti i lavoratori esposti all’amianto. Il tentativo è fare emergere l’anomalia Sardegna e richiamare Inps, Procura e Regione a concordare un nuovo protocollo che sani la situazione dei petrolchimici sardi e confermi, anche con un’iniziativa legislativa, lo status di siti riconosciti come previsto dall’elenco elaborato dal ministero nel 2001. Ecco perché accanto ai sopralluoghi saranno sentite anche le istituzioni e i vertici degli enti di vigilanza e controllo della sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna.
La commissione cerca di trovare una soluzione a un pasticcio burocratico che si trascina dal 2003. In Sardegna si vive il paradosso che alcuni lavoratori di fabbriche in cui sono venuti a contatto con l’amianto sono tutelati e riconosciuti. Altri no. Per superare questa disparità di trattamento, che in alcuni casi si ha all’interno dello stesso stabilimento, la commissione arriva nell’isola e cerca di trovare un trattamento omogeneo per tutti i lavoratori esposti all’amianto. Il tentativo è fare emergere l’anomalia Sardegna e richiamare Inps, Procura e Regione a concordare un nuovo protocollo che sani la situazione dei petrolchimici sardi e confermi, anche con un’iniziativa legislativa, lo status di siti riconosciti come previsto dall’elenco elaborato dal ministero nel 2001. Ecco perché accanto ai sopralluoghi saranno sentite anche le istituzioni e i vertici degli enti di vigilanza e controllo della sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna.
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