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La presidente Fabbri «Faremo verifiche sui danni alla salute»

di Francesco Pirisi

NUORO. Verificare la giustezza del documento del Contarp, organismo dell’Inail, che nel 2003 ha negato la presenza a Ottana di un’esposizione all’amianto oltre le quantità di rischio. Questo l’obietti...

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NUORO. Verificare la giustezza del documento del Contarp, organismo dell’Inail, che nel 2003 ha negato la presenza a Ottana di un’esposizione all’amianto oltre le quantità di rischio. Questo l’obiettivo della commissione parlamentare sui rischi da lavoro che ha incontrato in città il prefetto, Carolina Bellantoni, insieme ai responsabili di Aiea e Afeva, le due associazioni impegnate a far riconoscere agli operai dell’industria della Sardegna le malattie correlate all’amianto nelle fabbriche. Le comunicazioni alla fine dell’incontro in prefettura da parte della presidente, la senatrice Camilla Fabbri: «La missione della commissione è conoscitiva e di input alle azioni del governo per quei provvedimenti in grado di far riconoscere i danni alla salute. Il passo più importante credo sia quello di andare a controllare la consulenza Contrap, anche attraverso l’esame di un perito nominato dal nostro organismo». L’altro aspetto di cui ha parlato la senatrice Fabbri è il riordino delle circa 400 norme (nazionali e regionali) presenti nel campo del rischio e della tutela negli ambienti di lavoro, in maniera da fissare una base normativa chiara. Questioni che la commissione parlamentare affronterà anche oggi durante gli incontri previsti a Sassari e nell’area industriale di Porto Torres. Un primo risultato, ha ribadito Silvio Lai, senatore sassarese, che accompagna i colleghi nel viaggio tra le denunce e le vertenze dei lavoratori vittime dell’inquinamento: «Si tratta di garantire all’isola le giuste tutele già ottenute in altre aree d’Italia». Una lotta che continua con alcune possibilità in più di spuntarla. Tra le novità anche l’indirizzo dato dall’Inail nazionale di aprire un fascicolo specifico per gli operai che hanno respirato e maneggiato le fibre di amianto. Passaggio che ha il benestare della Regione, per cui i lavoratori saranno sottoposti a dalle visite (gratuite) per verificare appunto l’eventuale presenza di malattie asbestosi-correlate, a iniziare dal mesotelioma pleurico.

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