La Nuova Sardegna

Cisl: tutelate anche Porto Torres

Cisl: tutelate anche Porto Torres

Il sindacato chiede l’estensione dei benefici di legge ai dipendenti Versalis

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Dopo l’appuntamento in prefettura, la Commissione parlamentare infortuni sul lavoro e malattie professionali ha incontro tra la segreteria nord Sardegna della Femca–Cisl nello stabilimento Eni Versalis, l’ex petrolchimico di Porto Torres. «L’argomento era il mancato riconoscimento all’esposizione all’amianto – spiega il segretario regionale Luca Velluto – . La nostra iniziativa ha visto un confronto serrato con la Inail Contarp regionale, che nel 2005 ha dato parere negativo sull’esposizione all’amianto dei lavoratori di Porto Torres sulla base di criteri di “ragionevole verosimiglianza”. A nulla è valso dimostrare che i siti sono stati costruiti con la stessa tecnologia e gli stessi materiali di altri siti anche se in diverse epoche di costruzione», motivo per cui va applicato anche ad essi l’atto di indirizzo n. 451/2001 del sottosegretario al Lavoro, riguardante il Petrolchimico di Brindisi. «È iniziata così la nostra lunga battaglia legale nei confronti dell’Inps/Inail – dice Velluto – e le cause vinte sono state circa 200, praticamente quasi tutte quelle presentate, ma nel tempo l’Inps ha trovato sempre più appigli per non riconoscere l’esposizione all’amianto sino ai giorni nostri. Così abbiamo fatto presente che ci sono lavoratori che, al pari di quelli di Marghera, Ravenna, Brindisi, Manfredonia, sono stati esposti all’amianto ma non hanno diritto di usufruire dei benefici di legge o perché hanno perso la causa o perché non l’hanno mai fatta entro il 2008: questo per noi è anticostituzionale». La Femca ricorda che «ci sono stati anche dei mortie che siamo in presenza anche di altre patologie tumorali che non vengono riconosciute come causate sul lavoro per esposizioni a cancerogeni. Abbiamo chiesto l’intervento sulla Contarp regionale perché riveda la sua decisione del 2005. L’incontro è stato positivo, con la speranza che qualcosa possa cambiare». (a.palm.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative