La Nuova Sardegna

Descalzi: «Versalis non è più in vendita»

L’ad di Eni: investiremo un miliardo in 4 anni. Il sindaco Wheeler: vogliamo notizie sulle bonifiche

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SASSARI. Versalis non è in vendita. L’ha ribadito l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi nel corso dell’audizione in commissione Attività produttive alla Camera per la presentazione del Piano strategico 2017-20209. L’Ad ha sottolineato che la vendita era già stata esclusa da tempo, e a chi gli ha ricordato “meno male che non l’avete venduta” ha risposto: «Meno male che non l’abbiamo venduta e che abbiamo fatto questo lavoro, sono stati estremamente bravi».

La notizia riguarda direttamente anche lo stabilimento di Porto Torres, da dove l’Eni sembrava intenzionata a traslocare proprio con la vendita di Versalis. E Descalzi di fronte ai commissari in parlamento ha anche detto che «Eni investirà oltre un miliardo di euro nella chimica nei prossimi 4 anni, e che la chimica avrà una sua storia “verde”». Una di quelle cose che vogliono dire tutto e niente se si considera l’andamento che le vicende industriali (e quelle della chimica in particolare) hanno avuto nel nord Sardegna ma anche in altre realtà italiane. Forse anche per questo i sindacati sardi hanno chiesto un incontro urgente con i vertici dell’Eni alla presenza anche della Regione. Perchè con gli annunci e gli slogan non si va avanti.

Ieri sulla vicenda ha preso posizione anche il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler.

«Ci aspettavamo qualche parola in più dall’Ad Descalzi, ma è evidente che nei piani dell’azienda Porto Torres viene scarsamente considerata. Il nostro territorio attende le bonifiche, mentre il contestuale avvio del progetto di chimica verde ancora non è decollato». «Anche questa volta a Porto Torres, e a tutto il nostro territorio – ha detto Wheeler – è stato dedicato pochissimo davvero tempo. Non è stata data nessuna notizia sostanziale e l’Eni non ha detto niente sullo stato delle bonifiche. Ricordo che, ancora oggi, non è stata avviato il risanamento dell'area di Minciaredda».

Sulla chimica verde, Descalzi «ha ammesso che «le prime due fasi sono ancora in rodaggio – ha sottolineato Wheeler –. L’Eni è in ritardo, e molti operai sono ancora disoccupati o hanno dovuto abbandonare la città ed emigrare».

L'unica notizia positiva – conclude il sindaco Sean Wheeler – riguarda «la visione di lungo periodo dell’Eni e l’impegno a considerare le perdite e i costi finora sostenuti nel progetto come un investimento. Voglio però ribadire che Porto Torres merita molto di più». (g.b.)

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