Alitalia: sito in tilt, code al check-in
A Cagliari caos all’imbarco, decine di voli in ritardo di ore e coincidenze a rischio
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CAGLIARI. Folla ai banchi del check-in Alitalia e decine di voli in ritardo anche di ore, coincidenze internazionali a rischio e viaggiatori furibondi, costretti ad attese snervanti: è accaduto nel pomeriggio di ieri a Elmas a causa di un blocco dei sistemi informatici Alitalia di Roma Fiumicino e di Milano Linate, che ha impedito ai passeggeri di fare il check-in online e ha costretto gli operatori degli scali a un superlavoro per trattare manualmente le procedure d’imbarco. Il guasto si è verificato attorno alle 14 e le conseguenze si sono riflesse immediatamente sul funzionamento del sito ufficiale della compagnia di bandiera, basato sul software “Sabre”: impossibile effettuare il check-in, il sistema non accettava il numero di prenotazione e il numero del biglietto, rendendo vano qualsiasi tentativo. Al numero dell’assistenza (a pagamento) di Alitalia nessuna spiegazione, soltanto l’invito a recarsi in aeroporto per effettuare l’imbarco alla vecchia maniera. Secondo l’ufficio stampa di Alitalia lo stop del sistema è durato un’ora, il ripristino è avvenuto attorno alle 15 dopo l’intervento dei tecnici. Ma tanto è bastato perché i ritardi accumulati sui primi voli del pomeriggio si ripercuotessero a cascata sui successivi, coinvolgendo inevitabilmente le compagnie in code sharing che operano su destinazioni internazionali oltre che sulle normali tratte domestiche.
Secondo Alitalia i ritardi hanno oscillato tra l’una e le due ore, ma i tempi d’attesa si sono progressivamente allungati man mano che le partenze si avvicinavano alla sera. Allo scalo Mario Mameli di Elmas decine di passeggeri in partenza hanno cercato invano informazioni, al desk Alitalia si sono registrati momenti di imbarazzo perchè la situazione sembrava farsi difficilissima col passare delle ore. Col ripristino del sistema è ripartita la macchina degli imbarchi e pian piano il servizio è tornato alla normalità. Magra consolazione per chi ha dovuto attendere lunghe ore nella folla dell’aeroporto, dove l’aria condizionata non mitigava del tutto l’afa spaventosa che attanaglia l’isola in questi giorni.
Non è la prima volta che un’avaria al sistema informatico mette in ginocchio Alitalia: è accaduto anche lo scorso primo di giugno e le conseguenze sono state altrettanto pesanti, con ventuno voli in ritardo e folle di passeggeri in attesa negli aeroporti. Da sempre il sito internet non rappresenta il fiore all’occhiello della compagnia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Secondo Alitalia i ritardi hanno oscillato tra l’una e le due ore, ma i tempi d’attesa si sono progressivamente allungati man mano che le partenze si avvicinavano alla sera. Allo scalo Mario Mameli di Elmas decine di passeggeri in partenza hanno cercato invano informazioni, al desk Alitalia si sono registrati momenti di imbarazzo perchè la situazione sembrava farsi difficilissima col passare delle ore. Col ripristino del sistema è ripartita la macchina degli imbarchi e pian piano il servizio è tornato alla normalità. Magra consolazione per chi ha dovuto attendere lunghe ore nella folla dell’aeroporto, dove l’aria condizionata non mitigava del tutto l’afa spaventosa che attanaglia l’isola in questi giorni.
Non è la prima volta che un’avaria al sistema informatico mette in ginocchio Alitalia: è accaduto anche lo scorso primo di giugno e le conseguenze sono state altrettanto pesanti, con ventuno voli in ritardo e folle di passeggeri in attesa negli aeroporti. Da sempre il sito internet non rappresenta il fiore all’occhiello della compagnia.
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