Multe fino a 3mila euro per i ladri di sabbia e conchiglie
I ladri di sabbia, ciottoli e conchiglie sono avvertiti: se beccati in flagranza o anche dopo ore con il bottino-ricordo ancora in mano, pagheranno una multa difficile da dimenticare: da un minimo di...
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I ladri di sabbia, ciottoli e conchiglie sono avvertiti: se beccati in flagranza o anche dopo ore con il bottino-ricordo ancora in mano, pagheranno una multa difficile da dimenticare: da un minimo di 500 fino a 3mila euro. È una delle sanzioni amministrative previste dalla legge sul turismo e forse anche una delle più attese visto che il saccheggio pare sia già cominciato in diverse spiagge. L’articolo 41 non lascia spazio ai pentimenti tardivi: «È vietato – si legge – raccogliere, detenere e vendere anche piccole quantità di sabbia, ciottoli e conchiglie». Non sono queste le uniche multe previste: da 100 fino a 250 euro per contrastare il campeggio libero, vietato dovunque. Oppure da 200 a 12mila euro a carico di titolari e gestori delle strutture ricettive che non rispetteranno quanto previsto dalla legge sulla classificazione e il resto. Ad esempio per i B&B e le Domos il numero massimo delle stanze: 3 fino a 10 posti letto nel primo caso, 6 appartamentini nel secondo. I B&B saranno multati anche se non esporranno il codice d’iscrizione all’obbligatorio registro regionale. Non sono esenti dai controlli neanche campeggi e villaggi: finiranno nei guai se installeranno case mobili e caravan fissi oltre il 35 e il 25 per cento della superficie totale a disposizione.
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