regione
Consulenti, polemica sulle nomine
L’Ordine dei commercialisti all’attacco: «Serve più trasparenza»
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CAGLIARI. Tre anni inascoltati nonostante, nel 2014, abbiano presentato una petizione destinata a disciplinare l’ancora misterioso mondo intorno alla Regione delle nomine dei consulenti. Ora l’Ordine dei commercialisti ritorna alla carica e rilancia anche la proposta di legge presentata nel 2016 dal Consigliere regionale Paolo Zedda «purtroppo – scrivono – anche quella è rimasta bloccata da qualche parte» e nulla, secondo la ricostruzione, è cambiato. «Sarebbe il caso che la proposta fosse finalmente inserita all’ordine del giorno della commissione riforme del Consiglio – è scritto in un comunicato dell’Ordine professionale – perché servirebbe finalmente a disciplinare il percorso delle nomine dei consulenti così come avviene da tempo nelle altre regioni». Le regole proposte sono semplici ma efficaci: entro il 30 settembre dovrebbe essere pubblicato l’elenco delle nomine e delle designazione che la Regione intende effettuare l’anno successivo. «È chiaro – continuano i commercialisti – che dovranno essere indicati in anticipo anche i criteri richiesti e le procedure previste». Per poi sottolineare: «La proposta di legge prevede il divieto di assegnare gli incarichi a chi è in evidente conflitto d’interessi con la Regione ma anche quello di essere nominata una terza volta dopo due mandati consecutivi e in più l’impossibilità di accumulare le cariche». Per l’Ordine dei commercialisti «solo questa legge potrebbe restituire piena trasparenza alle nomine in Regione e permettere così la piena partecipazione di tutti i candidati possibili».
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