Regione: in arrivo 101 nuovi autobus
Stanziati 22 milioni di euro. L’assessore Careddu: un passo in avanti per migliorare gli standard
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CAGLIARI. Dopo i treni i nuovi pullman. L’assessore ai Trasporti Carlo Careddu in meno di una settimana ha cercato di accelerare il passo ancora lento dei trasporti interni dell’isola. Lo ha fatto con il via libera a 101 nuovi autobus. Investiti 22 milioni di euro che arrivano dal ministero per le Infrastrutture.
L’assessore Careddu ha dato il via libera all’Arst - in qualità di capofila di un’associazione temporanea di imprese con le aziende beneficiarie - che adesso potrà procedere con la gara a evidenza pubblica per l’acquisto dell’intera fornitura. «Si tratta di un altro passo avanti, al quale ne seguiranno altri, verso lo svecchiamento dei pullman e la sostituzione di mezzi obsoleti e inquinanti. L’obiettivo è sempre quello di migliorare il servizio e di sollevare gli standard qualitativi verso livelli europei», dice l’assessore. I costi medi di manutenzione di un bus di nuova generazione sono 6 volte inferiori a quelli di uno con 15 anni di servizio e livelli di emissione Euro 0, 1 o 2. Il rinnovo del parco garantirà ricadute positive in termini ambientali. Un mezzo alimentato a gasolio appartenente alla classe ambientale Euro 1 ha un livello di emissioni di pm0 pari a circa l’80 per cento in più rispetto a un autobus di classe Euro 6.
I nuovi pullman dovranno essere dotati di strumenti per la validazione elettronica dei biglietti secondo gli standard definiti dalla Regione, dispositivi per il rilevamento della posizione durante la corsa, sistemi motorizzati per la sistemazione a bordo delle sedie a rotelle. Le aziende beneficiarie del fondo ministeriale costituito per la fornitura di autobus, dovranno cofinanziare l’acquisto con il 10 per cento di risorse proprie pari a oltre 2 milioni di euro. Oltre all’Arst, sono venti le altre imprese che disporranno dei nuovi mezzi.
Un ulteriore passo avanti per la mobilità dell’isola. In settimana la Regione aveva firmato la nuova convenzione con Trenitalia per il trasporto su ferro.
L’assessore Careddu ha dato il via libera all’Arst - in qualità di capofila di un’associazione temporanea di imprese con le aziende beneficiarie - che adesso potrà procedere con la gara a evidenza pubblica per l’acquisto dell’intera fornitura. «Si tratta di un altro passo avanti, al quale ne seguiranno altri, verso lo svecchiamento dei pullman e la sostituzione di mezzi obsoleti e inquinanti. L’obiettivo è sempre quello di migliorare il servizio e di sollevare gli standard qualitativi verso livelli europei», dice l’assessore. I costi medi di manutenzione di un bus di nuova generazione sono 6 volte inferiori a quelli di uno con 15 anni di servizio e livelli di emissione Euro 0, 1 o 2. Il rinnovo del parco garantirà ricadute positive in termini ambientali. Un mezzo alimentato a gasolio appartenente alla classe ambientale Euro 1 ha un livello di emissioni di pm0 pari a circa l’80 per cento in più rispetto a un autobus di classe Euro 6.
I nuovi pullman dovranno essere dotati di strumenti per la validazione elettronica dei biglietti secondo gli standard definiti dalla Regione, dispositivi per il rilevamento della posizione durante la corsa, sistemi motorizzati per la sistemazione a bordo delle sedie a rotelle. Le aziende beneficiarie del fondo ministeriale costituito per la fornitura di autobus, dovranno cofinanziare l’acquisto con il 10 per cento di risorse proprie pari a oltre 2 milioni di euro. Oltre all’Arst, sono venti le altre imprese che disporranno dei nuovi mezzi.
Un ulteriore passo avanti per la mobilità dell’isola. In settimana la Regione aveva firmato la nuova convenzione con Trenitalia per il trasporto su ferro.
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