le reazioni nel paese
Il sindaco: fatto grave ma isolato
di Federico Sedda
L’alcol e la discussione troppo animata all’origine dell’atto violento
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BOLOTANA. Nessuno vuole parlare a Bolotana. Nessuno vuole esprimersi sul fatto di sangue che sabato notte si è verificato in un bar alla periferia del paese. L’unica che accetta di commentare il tentato omicidio di Roberto Pani, da parte del compaesano Giampiero Fadda, è la nuova sindaca Annalisa Motzo, in carica da appena due mesi. «Quanto è successo mi dispiace profondamente – afferma la prima cittadina –. Si tratta di un fatto grave, estraneo alla nostra comunità. Mi auguro che l'episodio sia un fatto isolato e che venga ricomposto al più presto in termini di civiltà e rapporti umani corretti».
Oltre il sindaco nessuno parla, nessuno si vuole esporre su sulla vicenda. «Fatti loro, dovuti a qualche bicchiere di troppo». Per i pochi che parlano la causa della lite sfociata nel sangue sta tutta nell’alcol.
Chi commenta esprime solo condanna: «Le discussioni, anche quelle più animate, non possono portare a conclusioni del genere. C'è sempre una via di uscita che di sicuro non è nelle armi». Una via che Fadda e Pani non sono riusciti a trovare. Forse perché non l'hanno neppure cercata. «Un fatto del genere – dice un anziano seduto in un bar del centro del paese – non può però rovinare la serenità del paese». E Bolotana, ieri, tutto sommato era serena. Anche se turbata da quello che era accaduto poche ore prima. Qualcuno cita un vecchio detto: «Sa tazza cheret lassada cando non s'ischit buffare. Il bicchiere va lasciato quando non si sa bere». Anche perché il fatto, già gravissimo di suo, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.
Oltre il sindaco nessuno parla, nessuno si vuole esporre su sulla vicenda. «Fatti loro, dovuti a qualche bicchiere di troppo». Per i pochi che parlano la causa della lite sfociata nel sangue sta tutta nell’alcol.
Chi commenta esprime solo condanna: «Le discussioni, anche quelle più animate, non possono portare a conclusioni del genere. C'è sempre una via di uscita che di sicuro non è nelle armi». Una via che Fadda e Pani non sono riusciti a trovare. Forse perché non l'hanno neppure cercata. «Un fatto del genere – dice un anziano seduto in un bar del centro del paese – non può però rovinare la serenità del paese». E Bolotana, ieri, tutto sommato era serena. Anche se turbata da quello che era accaduto poche ore prima. Qualcuno cita un vecchio detto: «Sa tazza cheret lassada cando non s'ischit buffare. Il bicchiere va lasciato quando non si sa bere». Anche perché il fatto, già gravissimo di suo, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.
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