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Casette mobili Lotto le difende

Casette mobili Lotto le difende

Continua la polemica anche sul testo unico sul Turismo che prevede la creazione di case mobili. Per gli ambientalisti l’incremento previsto, dal 25 passano al 35 per cento della capienza complessiva...

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Continua la polemica anche sul testo unico sul Turismo che prevede la creazione di case mobili. Per gli ambientalisti l’incremento previsto, dal 25 passano al 35 per cento della capienza complessiva del campeggio, è uno scempio. Un tentativo di aggirare le norme urbanistiche. Ma anche alcuni consiglieri, come Pierfranco Zanchetta, Upc, le bocciano. Difende l’articolo il Pd Luigi Lotto, relatore di maggioranza. «Una discussione singolare. Prima della approvazione della legge le norme prevedevano il 40% e non era prevista una loro rilevanza urbanistica. Ora è del 35 e hanno rilevanza urbanistica. Non capisco la polemica». Interviene la Federazione italiana turismo all’aria aperta, che rappresenta 68 aziende su 80 nell’isola che gestiscono camping. «Abbiamo sempre lavorato nel rispetto delle norme. Le case mobili esistono da anni e hanno un grande gradimento dal mercato e dai tour operator. I moduli installati nelle strutture sono tutti amovibili e non alterano l’ambiente».

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