Nuove imprese, è record esaurito il bando online
Il click day è un successo: in pochi minuti sono arrivate in Regione 331 richieste Pigliaru: possiamo parlare di ripresa. L’assessore Paci: una risposta straordinaria
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CAGLIARI. I due click day programmati ieri mattina per il bando T2 (competitività per le micro, piccole e medie imprese) e il bando T1+T2 per le nuove imprese in fase di sviluppo vanno a segno. In pochi minuti entrambi i bandi hanno registrato il tutto esaurito con una richiesta complessiva di finanziamenti pari a 54 milioni di euro (a fronte dei 30 complessivi immediatamente disponibili), per 331 domande e investimenti pari a 134 milioni di euro. Nello specifico, il bando T2 competitività, che metteva a correre 20 milioni , ha ricevuto 178 domande con la richiesta di 37 milioni di aiuti e investimenti pari a 96 milioni. Il bando destinato alle nuove imprese T1+T2, dotazione 10 milioni, ha ricevuto 153 domande muovendo investimenti per 38 milioni e 17 di aiuti richiesti. «Tanti numeri e tutti importanti perché misurano la realtà, sono la testimonianza concreta e oggettiva che per la Sardegna qualcosa sta cambiando – afferma il governatore Francesco Pigliaru –. Questi numeri ci danno segnali incoraggianti, ci dicono che la ripresa c’è e che i giovani stanno ritrovando la fiducia. La direzione è giusta. Continuiamo a lavorare, investendo energie e risorse con ancora più determinazione e impegno per accelerare la crescita e consolidare i risultati».
«Una risposta straordinaria da parte delle nostre imprese che hanno voglia di ricominciare e lasciarsi finalmente alle spalle la crisi – dice l’assessore della Programmazione Raffaele Paci –. Ci aspettavamo che i due bandi avessero successo ma i risultati sono andati oltre le aspettative. Sono bastati pochi minuti: più di 300 imprese hanno chiesto un finanziamento alla Regione muovendo investimenti per 134 milioni. Numeri importanti, che ancora una volta testimoniato la voglia di ripresa del mondo imprenditoriale. Ho sempre detto che sono le imprese la colonna portante dell’economia, sono loro che creano sviluppo e dunque occupazione e nuovi posti di lavoro. La giunta ci crede moltissimo e perciò, forte anche di risultati come quelli di oggi, sosterrà le imprese sarde, come dimostra l’ultimo pacchetto da 130 milioni di nuova finanza destinato interamente alle imprese».
Il bando destinato alla competitività delle micro, piccole e medie imprese regala il primato delle domande al settore Industria e Servizi seguito da turismo, artigianato e infine Cultura mentre è il turismo il settore preferito da chi vuole avviare una nuova iniziativa imprenditoriale.
«Una risposta straordinaria da parte delle nostre imprese che hanno voglia di ricominciare e lasciarsi finalmente alle spalle la crisi – dice l’assessore della Programmazione Raffaele Paci –. Ci aspettavamo che i due bandi avessero successo ma i risultati sono andati oltre le aspettative. Sono bastati pochi minuti: più di 300 imprese hanno chiesto un finanziamento alla Regione muovendo investimenti per 134 milioni. Numeri importanti, che ancora una volta testimoniato la voglia di ripresa del mondo imprenditoriale. Ho sempre detto che sono le imprese la colonna portante dell’economia, sono loro che creano sviluppo e dunque occupazione e nuovi posti di lavoro. La giunta ci crede moltissimo e perciò, forte anche di risultati come quelli di oggi, sosterrà le imprese sarde, come dimostra l’ultimo pacchetto da 130 milioni di nuova finanza destinato interamente alle imprese».
Il bando destinato alla competitività delle micro, piccole e medie imprese regala il primato delle domande al settore Industria e Servizi seguito da turismo, artigianato e infine Cultura mentre è il turismo il settore preferito da chi vuole avviare una nuova iniziativa imprenditoriale.
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