La Nuova Sardegna

tra archeologia e degustazioni 

L'agnello sardo Igp a Ploaghe per la sagra della pecora

PLOAGHE. Pecora e archeologia. Storia e identità. E’ l’abbinamento che attenderà i visitatori venerdì all’interno della sagra della pecora a Ploaghe grazie all’iniziativa promossa da Campagna Amica...

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PLOAGHE. Pecora e archeologia. Storia e identità. E’ l’abbinamento che attenderà i visitatori venerdì all’interno della sagra della pecora a Ploaghe grazie all’iniziativa promossa da Campagna Amica Nord Sardegna, Consorzio di tutela dell’agnello di Sardegna Igp e la cooperativa La Genuina in collaborazione con l’associazione Musas de Sardigna, l’Università delle Belle arti di Sassari e Comune. Domani, mentre si visiteranno gli scavi archeologici di san Michele di Salvenno, sarà possibile degustare i salumi di ovino e l’hamburger di pecora offerti dalla cooperativa locale La Genuina, oltre a conoscere tutte le novità sull’agnello di Sardegna Igp, come nuovi tagli e packaging. Contemporaneamente, alle 20,30, nel campo sportivo di Ploaghe prenderà in via la 33° edizione della sagra della pecora, con la cena sostenibile e il concerto degli Istentales. «Partecipiamo con piacere alla storica sagra che da ormai 33 anni valorizza la carne dell’animale più importante della nostra zootecnia – dice il presidente del Consorzio, Battista Cualbu -. Lo abbiamo fatto in modo originale abbinando la pecora all’archeologia, due tasselli fondamentali della nostra storia e identità».

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