Ladri di sabbia nelle spiagge sarde, scendono in campo i forestali
Affidato al Corpo il compito di irrogare sanzioni. Illecita anche la sola detenzione
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CAGLIARI. Saranno gli agenti del Corpo forestale a sanzionare i ladri di sabbia delle spiagge sarde. E anche la sola detenzione sarà illecita. La prima fondamentale soluzione è stata individuata dal Consiglio regionale. Con il recente testo unico sul Turismo, ha infatti definito come illecita non solo l’asportazione ma anche la mera detenzione di sabbia senza autorizzazione o concessione. Sarà dunque molto più semplice accertare la violazione all’interno dei porti e degli aeroporti della Sardegna, perché non sarà più necessario verificare la fase iniziale dell’illecito o comunque effettuare costosi accertamenti di polizia amministrativa per individuare il luogo di precisa provenienza della sabbia. La seconda soluzione è stata disposta ieri dalla Giunta, che su proposta dell’assessora all’Ambiente Donatella Spano, ha chiarito che l’irrogazione della sanzione per possesso o asportazione di sabbia è svolta dal Corpo forestale.
«Un chiarimento necessario con l’entrata in vigore della nuova normativa regionale sul turismo – dice la Spano –, per avere certezza su quale sia il soggetto chiamato ad agire e così scongiurare inutili duplicazioni di uffici a per la stessa funzione. Il Corpo forestale, che negli anni ha consolidato la competenza in materia, potrà finalmente portare a conclusione ogni violazione curando tutto il procedimento, dalla contestazione fino all’irrogazione e all’eventuale contenzioso, avendo un’esperienza pluridecennale e una solida organizzazione». Sono invece i Comuni i soggetti competenti per irrogare le sanzioni relative agli illeciti attinenti l’uso occasionale di immobili e aree per campeggio, per le aree di sosta temporanea a fini turistici, per il divieto di campeggio libero e danneggiamenti alla segnaletica delle rete escursionistica sarda.
«Un chiarimento necessario con l’entrata in vigore della nuova normativa regionale sul turismo – dice la Spano –, per avere certezza su quale sia il soggetto chiamato ad agire e così scongiurare inutili duplicazioni di uffici a per la stessa funzione. Il Corpo forestale, che negli anni ha consolidato la competenza in materia, potrà finalmente portare a conclusione ogni violazione curando tutto il procedimento, dalla contestazione fino all’irrogazione e all’eventuale contenzioso, avendo un’esperienza pluridecennale e una solida organizzazione». Sono invece i Comuni i soggetti competenti per irrogare le sanzioni relative agli illeciti attinenti l’uso occasionale di immobili e aree per campeggio, per le aree di sosta temporanea a fini turistici, per il divieto di campeggio libero e danneggiamenti alla segnaletica delle rete escursionistica sarda.
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