La Nuova Sardegna

«Altri 300 milioni di disavanzo»

L’assessore alla sanità Luigi Arru ha detto che quest’anno i costi della sanità sono diminuiti: «Abbiamo risparmiato una cinquantina di milioni», le sue parole. A cui non crede il movimento Italia...

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L’assessore alla sanità Luigi Arru ha detto che quest’anno i costi della sanità sono diminuiti: «Abbiamo risparmiato una cinquantina di milioni», le sue parole. A cui non crede il movimento Italia Attiva, che in un comunicato rilancia i bilanci consuntivi, riguardano il 2016, delle otto Asl prima che fossero incorporate nell’Azienda unica. «A Oristano – scrive Italia attiva – i debiti sono aumentati del 162 per cento, rispetto al 2015. Sassari è al secondo posto nella classifica delle performance negative con un più 15 per cento. Olbia è terza con un aumento oltre la doppia cifra e anche le altre Asl, escluse quella di Cagliari, hanno fatto peggio da un anno all’altro. Questo vuol dire che ancora prima della riforma, il disavanzo della sanità era cresciuto di altri 300 milioni». Per Italia Attiva, «c’è stato un clamoroso passo indietro non solo nei conti ma anche nella qualità dell’offerta sanitaria».

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