La Nuova Sardegna

Il sindaco: difendo i nostri tesori

di Giusy Ferreli
Il sindaco: difendo i nostri tesori

Salvatore Corrias, Baunei, spiega perché ha limitato a 300 i bagnanti nella cala

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BAUNEI. «Le nostre spiagge sono un tesoro da difendere». Parola di Salvatore Corrias, sindaco di Baunei che tra accessi interdetti via mare, ticket ambientali e numero chiuso sta portando avanti a suon di ordinanze una efficace politica dell'ambientale. Il numero chiuso a Cala Biriala, massimo 300 bagnanti per evitare il sovraffollamento in uno dei gioielli naturalistici della costa, è uno degli esempi concreti di questa azione che data ormai da qualche anno. A partire dall'euro che viene pagato a brodo dei barconi che raggiungono ogni giorno le splendide cale del Golfo di Orosei. «Non ci sono strumenti giuridici per imporre il pagamento, ma neanche servirebbero perché ci siamo resi conto che la gente è ben felice di pagare quell'euro che serve all'associazione Club di prodotto- Costa di Baunei per garantire i servizi minimi come la pulizia degli arenili, l'assistenza all'ormeggio nelle cale e alla balneazione» spiega il sindaco. E sempre a Baunei, c'è l'unico esempio in Ogliastra di ticket ambientale obbligatorio. Per arrivare a Goloritzè, rigorosamente via terra, si devono pagare 6 euro. All'inizio qualcuno ha storto il naso ma poi l'iniziativa ha incontrato il favore di tutti, turisti e residenti che sono ben contenti di pagare per godersi questo angolo di paradiso, servizi compresi.

Se per Goloritzè il provvedimento risale a qualche anno fa l’ordinanza del sindaco Corrias, che fissa il numero massimo di presenze accettate contemporaneamente nella splendida caletta di Birìala, è di giugno e comprende anche la regolamentazione dei natanti. «Il numero massimo delle presenze contemporanee consentite nella cala è di 300. È consentito l’accesso alle sole unità di lunghezza inferiore ai 24 metri» si legge nell’ordinanza. Così sia gli accessi che la permanenza nella spiaggia della cala vengono regolamentato sulla base delle norme richiamate nel provvedimento sindacale. Guai ad infrangere le prescrizioni. Chi venisse beccato in fallo dalla polizia municipale del centro ogliastrino rischia multe salate dai 100 ai 1800 euro. La regolamentazione del sindaco Corrias, al suo secondo mandato, funziona a meraviglia. «I turisti hanno capito la nostra filosofia a tutela dell'interesse dell'ambiente, - conclude- e rispettano le prescrizioni. Capita quindi che quando gli operatori segnalano il superamento della soglia consentita scelgano di andare altrove».

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