Pastorizia in ginocchio: Pigliaru trova i 30 milioni
La giunta regionale: «Ora possiamo superare l’emergenza del settore ovino» La soddisfazione del Movimento: «La politica ha mantenuto gli impegni presi»
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CAGLIARI. Ci sono voluti più di 20 giorni, a un certo punto la missione sembrava impossibile, ma alla fine la giunta e il Consiglio sono riusciti a trovare i 30 milioni di euro che serviranno per ridare un po’ di fiato al settore ovino in ginocchio. Tra questione latte e siccità. Era il 2 agosto quando migliaia di pastori si sono riversati nelle strade di Cagliari per protestare contro il silenzio della politica. Francesco Pigliaru affrontò la folla delle magliette blu del Movimento e fece una promessa: troveremo i soldi necessari a tamponare l’emergenza. In queste settimane la giunta ha passato ai raggi X il bilancio per riuscire a trovare i fondi da destinare al mondo delle campagne. Non sono mancate polemiche, con i pastori pronti a occupare porti e aeroporti contro il silenzio della Regione. Ieri, invece, la giunta e i capigruppo di maggioranza hanno annunciato di avere trovato i fondi. 30 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 15 già stanziati con la legge votata dal Consiglio regionale.
L’incontro. «È stato un lavoro duro e ininterrotto ma alla fine siamo riusciti a trovare fra le pieghe del bilancio 30 milioni di euro, garantendo così la cifra necessaria per affrontare e superare rapidamente l’emergenza del comparto ovino, come da impegni presi negli ultimi incontri agli inizi di agosto», si legge nella nota della Regione resa nota dopo l’incontro di Villa Devoto. L’impegno è stato definito ieri in una riunione alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, gli assessori al Bilancio Raffaele Paci e all’Agricoltura Pier Luigi Caria, i capigruppo (o loro rappresentanti) del Pd Pietro Cocco, del Gruppo misto Anna Maria Busia, del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu (era presente anche Augusto Cherchi), del Mdp Eugenio Lai, del Cps Antonio Gaia, e il presidente della Commissione Agricoltura Luigi Lotto.
Il percorso. Attraverso un disegno di legge, che sarà portato in giunta la prossima settimana, verrà ora definito il percorso attraverso cui rendere spendibili in tempi rapidi le risorse. Subito dopo, il disegno di legge sarà portato in Consiglio. Queste risorse si aggiungono ai 15 milioni di euro già stanziati con legge votata dall’aula di via Roma. «Con enorme senso di responsabilità, in un momento di particolare difficoltà finanziaria – conclude la nota della Regione – si sono dunque attivate tutte le strade per ricercare le risorse, rispettando così l’impegno preso».
I pastori. Il Movimento dei pastori ha anch’esso affidato a una nota la soddisfazione per avere portato a casa il risultato. «L'unica risposta che ci sentiamo di dare a quanti prima e dopo la manifestazione del 2 agosto gridavano che non avevamo possibilità di raggiungere l'obiettivo che, con tanto sacrificio, ci eravamo prefissati, è: noi avevamo ragione e voi torto. Fino a prova contraria, la politica regionale ha mantenuto i suoi impegni – scrivono i pastori –. 30 e non 35 milioni? Ci importa soprattutto sapere che nonostante le difficoltà nel reperirli, non sono stati tolti a nessuna altra categoria o vertenza sarda. A tutti coloro che nella voglia di metterci in cattiva luce, hanno provato anche a mettere pastori contro agricoltori, rispondiamo che semplicemente hanno fallito. Attendiamo vigili i lavori di settembre che concretizzeranno il risultato». (al.pi.)
L’incontro. «È stato un lavoro duro e ininterrotto ma alla fine siamo riusciti a trovare fra le pieghe del bilancio 30 milioni di euro, garantendo così la cifra necessaria per affrontare e superare rapidamente l’emergenza del comparto ovino, come da impegni presi negli ultimi incontri agli inizi di agosto», si legge nella nota della Regione resa nota dopo l’incontro di Villa Devoto. L’impegno è stato definito ieri in una riunione alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, gli assessori al Bilancio Raffaele Paci e all’Agricoltura Pier Luigi Caria, i capigruppo (o loro rappresentanti) del Pd Pietro Cocco, del Gruppo misto Anna Maria Busia, del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu (era presente anche Augusto Cherchi), del Mdp Eugenio Lai, del Cps Antonio Gaia, e il presidente della Commissione Agricoltura Luigi Lotto.
Il percorso. Attraverso un disegno di legge, che sarà portato in giunta la prossima settimana, verrà ora definito il percorso attraverso cui rendere spendibili in tempi rapidi le risorse. Subito dopo, il disegno di legge sarà portato in Consiglio. Queste risorse si aggiungono ai 15 milioni di euro già stanziati con legge votata dall’aula di via Roma. «Con enorme senso di responsabilità, in un momento di particolare difficoltà finanziaria – conclude la nota della Regione – si sono dunque attivate tutte le strade per ricercare le risorse, rispettando così l’impegno preso».
I pastori. Il Movimento dei pastori ha anch’esso affidato a una nota la soddisfazione per avere portato a casa il risultato. «L'unica risposta che ci sentiamo di dare a quanti prima e dopo la manifestazione del 2 agosto gridavano che non avevamo possibilità di raggiungere l'obiettivo che, con tanto sacrificio, ci eravamo prefissati, è: noi avevamo ragione e voi torto. Fino a prova contraria, la politica regionale ha mantenuto i suoi impegni – scrivono i pastori –. 30 e non 35 milioni? Ci importa soprattutto sapere che nonostante le difficoltà nel reperirli, non sono stati tolti a nessuna altra categoria o vertenza sarda. A tutti coloro che nella voglia di metterci in cattiva luce, hanno provato anche a mettere pastori contro agricoltori, rispondiamo che semplicemente hanno fallito. Attendiamo vigili i lavori di settembre che concretizzeranno il risultato». (al.pi.)
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