Scontro tra auto e moto: muore 35enne di Alghero
di Gianni Olandi
Luca Costanzo a bordo di un grosso scooter è stato centrato da una Fiat 500
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ALGHERO. Un algherese di 35 anni, Luca Costanzo, collaboratore di una azienda di autonoleggio, residente nella borgata di Fertilia, ha perso la vita nella tarda serata di ieri in seguito a un incidente stradale avvenuto al chilometro 5 della strada per l'aeroporto, all'altezza della variante del Calich. Il giovane viaggiava bordo di uno scooterone, un Burgman 150, che gli aveva prestato un amico, in direzione dell'aeroporto quando si è trovato davanti una Fiat 500 che procedeva nel senso inverso di marcia. L'auto era condotta da un algherese di 47 anni. Uno scontro frontale violentissimo nel quale ad avere la peggio è stato proprio il motociclista. Dopo l'impatto il giovane è stato catapultato per alcuni metri per aria finendo contro l'asfalto con conseguenze devastanti. Inutile si è rivelato l'intervento di una unità medica del 118, giunta immediatamente dopo l'incidente. I sanitari hanno cercato a lungo di rianimare il Costanzo ma la gravita delle ferite riportate lo ha ucciso sul colpo.
Leggermente ferito l'autista della Fiat 500.
Sul posto hanno operato gli agenti della Polizia Stradale del comando provinciale di Sassari e una volante del commissariato di Polizia di Alghero. L'intervento è stato coordinato dal dirigente della Questura di Sassari, Inti Piras, presente sul luogo del drammatico scontro frontale.
Da una prima ricostruzione della dinamica della tragica collisione, sembrerebbe che la Fiat 500 fosse in fase di sorpasso di una lunga fila di auto che proveniva dallo scalo in direzione della variante del Calich.
Un sorpasso svolto evidentemente nella corsia di marcia opposta dove proprio in quel momento transitava lo Scooterone 150 condotto da Luca Costanzo.
Ai primi soccorritori si è presentata una scena terrificante che conferma della violenza dello scontro: la moto ridotta in mille pezzi sparsi per diverse decine di metri sull'asfalto della direttrice per l'aeroporto. La salma del motociclista è stata trasferita, dopo l'autorizzazione del magistrato di turno, nella camera mortuaria dell'ospedale civile di Alghero. Non è escluso che venga praticata la perizia necroscopica. Controlli sulla condizione fisica sono stati effettuati anche all'autista della Fiat 500 fortemente scosso dopo l'incidente. Da tempo si sostiene l'esigenza che la strada che conduce all'aeroporto venga dotata di illuminazione pubblica. Si tratta di una arteria che soprattutto durante la stagione estiva per via del fenomeno turistico è interessata da una consistente circolazione di auto in entrata e uscita. Esigenza che nasce per una constatazione di ordine generale, non in relazione quindi al drammatico scontro frontale di ieri. L'arteria, tra l'altro, è interessata da numerose residenze, attività di servizio e ricettive, tutte collegate con inserimenti a raso da strade di campagna.
Leggermente ferito l'autista della Fiat 500.
Sul posto hanno operato gli agenti della Polizia Stradale del comando provinciale di Sassari e una volante del commissariato di Polizia di Alghero. L'intervento è stato coordinato dal dirigente della Questura di Sassari, Inti Piras, presente sul luogo del drammatico scontro frontale.
Da una prima ricostruzione della dinamica della tragica collisione, sembrerebbe che la Fiat 500 fosse in fase di sorpasso di una lunga fila di auto che proveniva dallo scalo in direzione della variante del Calich.
Un sorpasso svolto evidentemente nella corsia di marcia opposta dove proprio in quel momento transitava lo Scooterone 150 condotto da Luca Costanzo.
Ai primi soccorritori si è presentata una scena terrificante che conferma della violenza dello scontro: la moto ridotta in mille pezzi sparsi per diverse decine di metri sull'asfalto della direttrice per l'aeroporto. La salma del motociclista è stata trasferita, dopo l'autorizzazione del magistrato di turno, nella camera mortuaria dell'ospedale civile di Alghero. Non è escluso che venga praticata la perizia necroscopica. Controlli sulla condizione fisica sono stati effettuati anche all'autista della Fiat 500 fortemente scosso dopo l'incidente. Da tempo si sostiene l'esigenza che la strada che conduce all'aeroporto venga dotata di illuminazione pubblica. Si tratta di una arteria che soprattutto durante la stagione estiva per via del fenomeno turistico è interessata da una consistente circolazione di auto in entrata e uscita. Esigenza che nasce per una constatazione di ordine generale, non in relazione quindi al drammatico scontro frontale di ieri. L'arteria, tra l'altro, è interessata da numerose residenze, attività di servizio e ricettive, tutte collegate con inserimenti a raso da strade di campagna.
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