Tavolo sull’urbanistica oggi a Pattada
Lamas e SardegnaSoprattutto hanno riunito tecnici, ambientalisti, si parla di consumo del territorio
2 MINUTI DI LETTURA
PATTADA. La legge urbanistica resta sempre al centro del confronto tra ambientalisti e Regione. Un confronto sul testo presentato dalla giunta e più in generale sul territorio. L’occasione per approfondire i temi legati al territorio capita oggi a Pattada, dove l’associazione Lamas ha organizzato il seminario “Materiali per un’urbanistica sostenibile” che ha anche l’obiettivo di lanciare il percorso di avvicinamento, e di preparazione, al convegno che si terrà in Ottobre e che indagherà i temi della “sostenibilità” intesa come occasione di sviluppo per la Sardegna.
Il seminario. L’associazione Lamas e SardegnaSoprattutto hanno chiamato a confronto studiosi, tecnici, giornalisti e intellettuali su un tema d’attualità, dopo la presentazione del disegno di legge sul governo del territorio – in discussione in Consiglio regionale – e di particolare interesse come l’urbanistica. «A Pattada, si parlerà di terra, suolo, paesaggio e ambiente. Beni comuni che credevamo ormai al sicuro dopo l’approvazione del Ppr nel 2006. Così non pare – spiega Maria Antonietta Mongiu, presidente di Lamas–. Ma, grazie all’impegno di associazioni, di esperti, di singoli cittadini, oggi migliaia di sardi hanno appreso che una serie di delibere della giunta Pigliaru – dal disegno di legge sul governo del territorio del marzo 2017 – in alcuni articoli potenzialmente incostituzionali, se non saranno revocate condizioneranno la Sardegna sacrificandone i beni».
L’obiettivo. Lamas e SardegnaSoprattutto hanno l’ambizione di definire lo stato dell'arte dell'urbanistica in Sardegna mettendo a fuoco i fatti come “la potenziale aggressione a territori già compromessi tra gli anni '70 e '90, i cambi di destinazione d’uso delle aree industriali non ancora attivate” che “devono attivare un dibattito che parta da dati scientifici e dalla coscienza della limitata superficie sarda. La rilevanza scientifica della giornata, certificata dai relatori, consentirà di superare il tempo dello slogan per approdare a dati reali, su cui fondare la propria opinione, facendone patrimonio collettivo”. Un appello che lascerà spazio alla discussione che inizierà alle 10 nelle sale dell’hotel La Pineta, a Pattada.
Il seminario. L’associazione Lamas e SardegnaSoprattutto hanno chiamato a confronto studiosi, tecnici, giornalisti e intellettuali su un tema d’attualità, dopo la presentazione del disegno di legge sul governo del territorio – in discussione in Consiglio regionale – e di particolare interesse come l’urbanistica. «A Pattada, si parlerà di terra, suolo, paesaggio e ambiente. Beni comuni che credevamo ormai al sicuro dopo l’approvazione del Ppr nel 2006. Così non pare – spiega Maria Antonietta Mongiu, presidente di Lamas–. Ma, grazie all’impegno di associazioni, di esperti, di singoli cittadini, oggi migliaia di sardi hanno appreso che una serie di delibere della giunta Pigliaru – dal disegno di legge sul governo del territorio del marzo 2017 – in alcuni articoli potenzialmente incostituzionali, se non saranno revocate condizioneranno la Sardegna sacrificandone i beni».
L’obiettivo. Lamas e SardegnaSoprattutto hanno l’ambizione di definire lo stato dell'arte dell'urbanistica in Sardegna mettendo a fuoco i fatti come “la potenziale aggressione a territori già compromessi tra gli anni '70 e '90, i cambi di destinazione d’uso delle aree industriali non ancora attivate” che “devono attivare un dibattito che parta da dati scientifici e dalla coscienza della limitata superficie sarda. La rilevanza scientifica della giornata, certificata dai relatori, consentirà di superare il tempo dello slogan per approdare a dati reali, su cui fondare la propria opinione, facendone patrimonio collettivo”. Un appello che lascerà spazio alla discussione che inizierà alle 10 nelle sale dell’hotel La Pineta, a Pattada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
