La Nuova Sardegna

Pochi politici in sala ma c’è il Pd Tore Sanna

Pochi politici in sala ma c’è il Pd Tore Sanna

Quando si parla di urbanistica si parla anche di politica, è inevitabile. Ma ieri a Pattada politici ce n’erano pochi. Anzi pochissimi. Sia tra il pubblico che tra i relatori. Tra i primi c’era il...

1 MINUTI DI LETTURA





Quando si parla di urbanistica si parla anche di politica, è inevitabile. Ma ieri a Pattada politici ce n’erano pochi. Anzi pochissimi. Sia tra il pubblico che tra i relatori. Tra i primi c’era il segretario regionale di Sinistra italiana, Antonello Licheri. Tra i secondi Tore Sanna, ex sindaco di Villasimius, oggi vicepresidente di Federparchi, ma sempre esponente del Pd. Cosa che non gli impedisce di prendere le distanze dal disegno di legge proposto da Erriu. «Il ddl è l’esatto contrario della sostenibilità. È un provvedimento che, insieme alla legge sul turismo, presenta elementi di infrazione con l'idea di sviluppo del Ppr. Insieme alla riforma degli enti locali rappresenta una visione della Sardegna che non ha niente a che vedere con la sostenibilità, un aspetto che non va visto solo nel suo carattere ambientale, ma anche nel campo sociale ed economico». Presente anche l’architetto Alan Batzella, autore della proposta alternativa del gruppo Articolo 1 Mdp. «Il piano paesaggistico è ancora incompleto anche se il limite dei 300 metri può essere visto come una moratoria che non può essere infinita. Bisogna poi definire il fabbisogno antropico di ciascun territorio, considerando che nel ddl ci sono norme intruse che vanno tolte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative