La Nuova Sardegna

inchiesta sui fondi ai gruppi 

Archiviazione per Lai e Gallus

Le spese dei due ex esponenti di Fortza Paris sono risultate regolari

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CAGLIARI. Assolto dal tribunale il 7 aprile 2015 dall’accusa di peculato nel procedimento per i fondi ai gruppi politici regionali, l’ex consigliere regionale Renato Lai è stato prosciolto per archiviazione anche dalla seconda imputazione che gli veniva contestata dalla Procura: così come al dibattimento, è stato il pm Marco Cocco a chiederla e il gip ha accolto l’istanza. Archiviata anche la posizione dell’altro esponente di Fortza Paris Domenico Gallus, ex consigliere regionale e oggi sindaco di Paulilatino e consigliere regionale del Psd’az-La Base. Le loro posizioni erano state stralciate, segnale chiaro della volontà del pm di andare verso l’archiviazione. Gallus, difeso dagli avvocati Massimo Delogu e Rossella Oppo, aveva presentato una memoria con numerosi documenti per dimostrare di aver speso la propria quota di fondi destinati all’attività del gruppo politico per ragioni compatibili coi criteri di legge. Una posizione pressoché identica a quella di Renato Lai, assistito da Anna Maria Busia, che è riuscito ancora una volta a chiarire la correttezza delle proprie spese.

Arrivata prima dell'estate la richiesta di archiviazione, ora il gip ha chiuso il procedimento facendo cadere ogni ipotesi di peculato. Nell'ambito della maxi inchiesta, relativa alla XIII e XIV legislatura, sono stati indagati un'ottantina di politici: in questi anni alcuni sono stati condannati, altri assolti o archiviati, ma per molti il procedimento è ancora aperto. Nelle prossime settimane dovrebbe essere fissata l’udienza preliminare per un gruppo di esponenti del centrosinistra.

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