La Nuova Sardegna

Lai: la sottosegretaria non sa quello che dice

Lai: la sottosegretaria non sa quello che dice

Urbanistica. Il senatore Pd durissimo con il viceministro. Il segretario Cucca: esternazioni in solitaria

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Mattonate al cuore della giunta. Gli aspetti tecnici della legge sulle manutenzioni impugnata dal governo passano quasi in secondo piano. La questione degli usi civici suona come un cavillo, una noiosa discussione. A pesare sul cuore e sull’anima della giunta è il tradimento di Stato. Le parole del sottosegretario all’Ambiente Ilaria Borletti Buitoni che vanno al di là del semplice ko degli articoli bocciati. Le riflessioni del sottosegretario somigliano a un bombardamento a tappeto sulla filosofia urbanistica della giunta. Il sottosegretario ha parlato di una continuità tra la giunta Cappellacci, quella del Piano casa, e quella Pigliaru, che sul tavolo ha la nuova legge urbanistica. Il governatore ha scelto per ora di non parlare. Forse perché impegnato per tutto il giorno in telefonate, di fuoco, a Palazzo Chigi. Dagli uffici della presidenza filtra una fortissima irritazione. Già due giorni fa l’assessore all’Urbanistica Erriu aveva parlato di uno governo poco leale con la giunta. Le parole della Borletti hanno fatto da detonatore. Che il Pd sardo non voglia lasciare passare sotto silenzio l’incursione del sottosegretario lo si capisce dalle parole del senatore Silvio Lai. «Ho letto le affermazioni della sottosegretaria al ministero dei beni culturali Ilaria Borletti Buitoni. Condivido le premesse, nonle conclusioni. Credo che la legge approvata dal consiglio regionale sulle manutenzioni, impugnata dal governo, non rappresenti l’esempio di quello che l’esecutivo nazionale deve bloccare e bocciare per preservare il nostro paesaggio. È evidente che le norme oggetto dell’impugnativa del governo non siano il viatico per deturpare il nostro paesaggio e, men che meno, per cementificare le nostre coste». Lai poi diventa ancora più duro. «La sottosegretaria parla di norme che non ha letto e di cose che non sa, e forse sarebbe opportuno che si occupasse dell'organico del suo ministero e della denuncia del sovrintendente Martino sulla carenza di risorse umane. Ritornando alla norma, è stato spiegato credo già adeguatamente come gli interventi consentiti riguardino strutture stagionali amovibili e al servizio delle attività della nautica e della balneazione. Per quanto riguarda la questione degli usi civici, l’atteggiamento della Regione è stato e sia di totale collaborazione. Quel che mi dispiace è leggere, da parte della sottosegretaria, un giudizio che accomuna per quanto riguarda le scelte urbanistiche in Sardegna, i governi del centro destra e del centro sinistra, come se non ci sia stata una discontinuità politica e differenze visibili sul tipo di approccio nella tutela del paesaggio. Inaccettabili i giudizi espressi dalla sottosegretaria». Anche il segretario del Pd Giuseppe Luigi Cucca si schiera con la giunta. «Considerazioni avventate e superficiali da parte di un esponente dell’esecutivo nazionale – dice Cucca –. Le affermazioni della sottosegretaria all’Ambiente, Ilaria Borletti Buitoni, sono scorrette nel merito e inopportune sul piano politico. Voglio rassicurare la sottosegretaria dell’attenzione da parte del Pd e della maggioranza verso il paesaggio della Sardegna. È grave tracciare una linea di continuità tra la Giunta Pigliaru e la Giunta Cappellacci». (l.roj)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative