Presenti ovunque Il Marzuolo trovato persino in Gallura
Li hanno trovati praticamente ovunque nell’isola, anche se è difficile fare una mappa considerato il numero non elevato di cercatori. ma gli iscritti all’Associazione tartufai della Sardegna sono...
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Li hanno trovati praticamente ovunque nell’isola, anche se è difficile fare una mappa considerato il numero non elevato di cercatori. ma gli iscritti all’Associazione tartufai della Sardegna sono praticamente in tutte le aree. E trovano tartufi di parecchie specie: il più diffuso è il tuber aestivum o Scorzone, che si trova dal Sarcidano alla Nurra sino all’Ogliastra, insomma ovunque vi siano terreni calcarei. Ma in Sardegna ci sono anche il tuber melanosporum (Nero pregiato), il tuber brumale (Nero invernale), il tuber mesentericum (Nero ordinario, meno pregiato). E poi il tuber borchii (Marzuolo, o Bianchetto): «L’abbiamo trovato in modo inatteso persino nelle sugherete della Gallura, quindi su suoli acidi – dice Lancellotti – , per la prima volta si è scoperto che cresce anche in quelli di origine granitica». Di fatto mancano all’appello due specie, per ora: il tuber magnatum o Bianco d’Alba, il più pregiato; e il tuber macrosporum, o tartufo nero liscio. «Abbiamo invece trovato due anni fa anche il tuber mellosporum: una scoperta inattesa, dato che è un tartufo assente in tutte le regioni d’Italia ed è presente solo in Spagna». (a.palm.)
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