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'Ndrangheta, il boss Morabito verso il carcere di Bancali
SASSARI. Potrebbe essere imminente il trasferimento nel carcere di Bancali, a Sassari, di Rocco Morabito, considerato uno dei boss del narcotraffico. Nei giorni scorsi in Uruguay in un hotel di...
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SASSARI. Potrebbe essere imminente il trasferimento nel carcere di Bancali, a Sassari, di Rocco Morabito, considerato uno dei boss del narcotraffico. Nei giorni scorsi in Uruguay in un hotel di Montevideo è stata interrotta la sua latitanza, che durava da circa venticinque anni. Il suo nome compare nell'elenco dei dieci latitanti considerati più pericolosi, assieme ad altri boss del calibro di Matteo Messina Denaro. Morabito, nato ad Africo (Reggio Calabria), 51 anni, è ritenuto al vertice dell'omonima cosca della 'ndrangheta. Cugino del boss Giuseppe «Tiradritto» Morabito, aveva trovato rifugio in Sud America, scampando sinora a un cumulo di pena di 30 anni di detenzione: era sfuggito alla cattura il giorno del suo compleanno, il 13 ottobre '94. Sassari è una delle sue più probabili destinazioni. Morabito è stato catturato in un hotel ma viveva nella località di Punta del Este: con lui è stata arrestata anche una donna angolana, che sarebbe la moglie. Sarà estradato in Italia nei prossimi giorni. È accusato di traffico di cocaina verso l'Italia e deve scontare un cumulo di pena per associazione mafiosa e traffico di droga in seguito a processi svoltisi a Reggio Calabria, Milano e Palermo.
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