politiche sociali
Welfare, 6 milioni per la disabilità
La Regione vara il bando Includis: saranno coinvolte 300 persone
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CAGLIARI . Non è più assistenzialismo, ma welfare generativo. Che non solo trasferisce risorse pubbliche a soggetti svantaggiati ma li coinvolge in progetti finalizzati al recupero sociale e al loro inserimento nel mondo del lavoro. L'assessorato regionale alla Sanità ha stanziato 6 milioni per il bando Includis che, attraverso le risorse comunitarie del Fondo sociale europeo 2014-2020, promuoverà la partecipazione alla vita sociale di 300 persone con disabilità mentale o affetti da autismo di età compresa fra 16 e 64 anni. I progetti dall’agricoltura allo sport, che avranno la durata di un anno, su un arco di 15 mesi, dovranno essere presentati alla Regione dai 25 Plus della Sardegna, cioè dai territori, in partenariato con enti pubblici e associazione e cooperative del terzo settore. Il bando sarà pubblicato a giorni e saranno i Plus a raccogliere le manifestazioni di interesse entro gennaio. L'assessore Luigi Arru ha detto: «Non sarà un bando non competitivo, ma un percorso in cui saranno privilegiati l'accesso e la presa in carico della persone con disabilità. Abbiamo messo a correre risorse significative, perché giunta e maggioranza siamo sempre più convinti che il welfare svolga un ruolo importante».
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