gli altri provvedimenti
Ora scoppia il caso Province
Sempre più in affanno. Deriu (Pd) e Agus (Cp) chiedono una svolta
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CAGLIARI. Al netto dei 117 milioni trasferiti nelle casse delle Asl, il resto della manovra di bilancio autunnale permetterà ai Comuni di avere più soldi a disposizione e sarà possibile grazie ai 31 milioni con cui sarà estinto in anticipo una parte del debito pubblico regionale. Per farla ancora più semplice, con una Regione meno indebitata, i Comuni potranno spendere di più. Anche se poi sulle scarse finanze a disposizione delle Province, sono sempre più in affanno, hanno protestato in aula Roberto Deriu del Pd e Francesco Agus di Campo progressista, sostenuto con un post dall’ex assessore alla cultura Claudia Firino. «Lo Stato – hanno detto – continua a snobbare le nostre Province e non può essere sempre la Regione a metterci una pezza». Il resto della manovra è stata suddivisa così: 2 milioni e mezzo serviranno a pagare gli indennizzi per gli allevamenti colpiti dall’epidemia della Lingua blu. Due milioni andranno invece alla Protezione civile e poi ai Comuni ripagare i danni provocati dalle ultime calamità naturali. Un altro milione e 400mila euro sarà trasferito anche questo ai Comuni e servirà ad avviare un’altra fase dei cantieri verdi, importanti anche per ridurre la disoccupazione nelle zone interne. Infine, con 600mila euro è stata finanziata una campagna per prevenire e debellare il lepidottero Lymantria, che attacca e distrugge le foreste. A proposito di agricoltura, il consigliere regionale Roberto Deriu del Pd ha presentato, insieme al gruppo del Pd, una mozione in cui la giunta è sollecitata a indennizzare i viticoltori, che a causa delle gelate prima e della siccità poi rischiano di vedere dimezzata la raccolta dell’uva.
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