Pd e Cp: primo passo per il riscatto
Deiana, Anci: approvata una norma fondamentale per i centri dell’interno
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CAGLIARI . La soddisfazione è palese e dovunque per il via libera alla legge nazionale contro lo spopolamento dei piccoli Comuni. A confermarlo fra i primi è il presidente regionale dell’Anci: «Non è una legge finanziaria - sono le parole di Emiliano Deiana – che stanzia risorse. È invece una scelta culturale, di principio, perché stabilisce che i cittadini delle aree rurali sono uguali a tutti gli altri e devono avere gli stessi diritti di chi abita in città. L’approvazione è ancora più importante perché io, che sono sindaco da 12 anni, aspettavano questo disegno di legge sin dal giorno mio insediamento ed ecco perché oggi parlo di una svolta importante». Da Roma sono tre i parlamentari ad aver commentato con favore il sì deciso da Palazzo Madama. Secondo la deputata Romina Mura del Pd «questa legge rappresenta una grande opportunità per la Sardegna, perché cancella la tendenza che c’era di cancellare i piccoli Comuni e introduce un fondo dedicato proprio alla lotta contro lo spopolamento, come avevo sostenuto con un emendamento che avevo presentato a suo tempo alla Camera e ora condiviso anche al Senato da tutta la maggioranza». Per il senatore Luciano Uras di Campo progressista: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo di dare un futuro certo alle nostre piccole comunità e non solo farle sopravvivere. Con la prossima Legge nazionale di bilancio dovranno arrivare i finanziamenti che abbiamo sollecitato per la riqualificazione e il recupero dei centri storici, e a quel punto il processo di difesa e valorizzazione della nostra memoria storica, sociale e culturale sarà completato». Molto positivo è stato anche il commento del sanatore del Pd Silvio Lai: «Da oggi abbiamo lo strumento per dare più forza e più identità ai Comuni più piccoli. Avranno a disposizione uno straordinario volano di sviluppo, destinato soprattutto a rafforzare il buon governo del territorio, la tutela dell’ambiente e dei beni culturali, comprese la promozione del turismo e le produzioni di qualità. È questa la strada giusta per garantire una necessaria e maggiore coesione sociale e guardare al futuro partendo dalle nostre radici». Anche per Forza Italia con il consigliere regionale Marco Tedde «la legge è una svolta importante, ma ricordo al centrosinistra che è stata approvata quasi all’unanimità dal Senato e quindi non c’è bisogno che alcuni senatori cerchino di appoggiarvi impropriamente il cappello quasi fosse un loro merito. Il merito invece è di tutti».
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