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il processo per peculato 

Il teste: «Lo stadio Is Arenas? Costruito con soldi pubblici»

Il teste: «Lo stadio Is Arenas? Costruito con soldi pubblici»

CAGLIARI. «Massimo Cellino era un monarca assoluto, quando c’erano questioni che riguardassero il Cagliari calcio l’interlocutore era sempre lui»: l’ha detto Pierpaolo Gessa, l’ex dirigente del...

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CAGLIARI. «Massimo Cellino era un monarca assoluto, quando c’erano questioni che riguardassero il Cagliari calcio l’interlocutore era sempre lui»: l’ha detto Pierpaolo Gessa, l’ex dirigente del comune di Quartu che il 9 maggio 2016 ha patteggiato due anni di reclusione per falso nel procedimento per peculato e altri reati che ha condotto in tribunale l’ex patron del Cagliari, l’ex sindaco di Quartu Mauro Contini, l’ex assessore Sefano Lilliu e altre otto persone coinvolte nei lavori per la costruzione dello stadio Is Arenas, in parte abusivo e realizzato, per i pm Gaetano Porcu ed Enrico Lussu, con denaro pubblico destinato ad altre opere. Gessa è stato sentito per l’intera mattinata di ieri come testimone assistito davanti al tribunale presieduto da Giorgio Altieri e nel corso di un esame molto faticoso ha sostanzialmente confermato l’impianto accusatorio sostenuto della Procura: la cabina elettrica, parte della recinzione dello stadio e l’accesso da via Olimpia sono stati realizzati coi fondi del piano integrato d’area del Molentargius, 365 mila euro “regalati” al Cagliari calcio che in base ai contratti avrebbe dovuto farsi carico di ogni spesa per la costruzione dell’arena. In quanto alle pressioni che secondo l’accusa avrebbe ricevuto dal Comune e dal Cagliari calcio, Gessa ha confermato che gli interlocutori invariabili nel corso dei lavori erano Contini, Lilliu e Cellino, tutti e tre impegnati a sollecitare la soluzione dei problemi tecnici e burocratici che rallentavano l’avanzata dei cantieri. Cellino, Contini, Lilliu sono imputati fra gli altri per concorso in tentato peculato, peculato e falso.

Il dibattimento andrà avanti il 20 novembre con il controesame di Gessa, cui parteciperanno gli avvocati Massimiliano Ravenna, Silvia Boggio, Sandro Dedoni, Cesare Rombi, Roberto Nati, Luigi Concas, Antonello Marotto, Giovanni Cocco, Massimo Melis e Sebastiano Ghigino. (m.l)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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