Meridiana, lettera ai dipendenti
Il vicepresidente Marco Rigotti: «Momento di rinascita, lo si deve saper cogliere»
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OLBIA. La nuova vita di Meridiana è appena iniziata. Ma la svolta potrebbe diventare una nuova occasione per i dipendenti della compagnia. Almeno secondo il vicepresidente Marco Rigotti. In una lunga lettera ai lavoratori Rigotti invita i dipendenti Meridiana a cogliere l’occasione giunta dalla nuova partnership con Qatar Airways. «Per sopravvivere occorre dimenticare il passato – dice –. Si apre per il nostro gruppo una stagione di grandi cambiamenti, il cui primo passo concreto è stato l'ingresso nei consigli di amministrazione di manager internazionali di alto profilo, a iniziare dal nuovo presidente di Meridiana Francesco Violante. Meridiana non sarà un'azienda eterodiretta. L'attuale organizzazione dovrà essere protagonista del rilancio e a tal fine dovrà aprirsi al cambiamento certa della determinante necessita di un supporto. Rivendicare il ritorno a un passato che non esiste più è inutile e dannoso, ma ugualmente dannoso sarebbe mettersi alla finestra aspettando che altri riscattino il nome di Meridiana e lo riportino ai fasti che merita, facendo giustizia dei torti subiti. Il passato è importante come bagaglio, ma la strategia futura è del tutto nuova e andrà attuata in un mercato competitivo, che non farà sconti. C'e una clientela che chiede libertà di scelta, servizi di qualità e prezzi contenuti. Saremo in grado di farlo anche noi o non avremo futuro, nonostante la presenza di un partner eccezionale». Rigotti annuncia la nomina del nuovo ad e la presentazione del piano industriale, atteso da lavoratori e sindacati. La lettera termina con i ringraziamenti «al nostro azionista di maggioranza, che ci ha sostenuto come nessun altro avrebbe fatto al fine di darci, ancora una volta, un'altra possibilità. Non era dovuto e non si ripeterà».
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