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Accantonamenti maxi vertice a Roma

CAGLIARI. L’ultimo incontro, a Roma, risale al 20 aprile e da allora sulla vertenza accantonamenti il governo non s’è fatto più sentire. Silenzio assoluto, nonostante più volte sia stato sollecitato...

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CAGLIARI. L’ultimo incontro, a Roma, risale al 20 aprile e da allora sulla vertenza accantonamenti il governo non s’è fatto più sentire. Silenzio assoluto, nonostante più volte sia stato sollecitato a dare una risposta alla richiesta di ridurre i milioni, 684 quest’anno e altrettanti il prossimo, che spettano alla Sardegna ma lo Stato trattiene per risanare il debito pubblico nazionale. Domani, ancora a Roma, ritorneranno alla carica il governatore Francesco Pigliaru e l’assessore al bilancio Raffaele Paci. È stata la Regione ad annunciare il nuovo incontro con la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi, il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta e quello agli affari regionali Gianclaudio Bressa. Tutti e tre i rappresentanti del governo Gentiloni conoscono bene la proposta della Sardegna: una riduzione importante, dai 100 ai 150 milioni in meno, degli accantonamenti. Anche se ormai da quel lontano 20 aprile non si sono fatti più sentire, per dire sì o no. Di recente proprio su questa vertenza il presidente della commissione bilancio, Franco Sabatini del Pd, ha proposto una riunione straordinaria a Roma del Consiglio regionale, per fare pressione sul governo.

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