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Esposto di Cristiano De Andrè contro la figlia, aperta un’inchiesta

Esposto di Cristiano De Andrè contro la figlia, aperta un’inchiesta

Francesca accusa il cantautore di aver picchiato la sorellina. Lui la diffida

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TEMPIO. «Ha massacrato di botte mia sorella Alice». Queste le parole di Francesca De Andrè, contro il padre Cristiano, durante la trasmissione televisiva “Domenica Live” di Barbara D’Urso.

«Mia sorella Alice ha 17 anni, se fosse maggiorenne sarebbe qui a raccontarlo: questa estate nella nostra casa in Sardegna mio padre l’ha letteralmente massacrata di botte, lei ha sbattuto la testa e si è fatta male, sono intervenute anche le guardie – ha detto in tv – È dovuta scappare di casa alle 6 di mattina, e quando se n'è andata lui non l’ha nemmeno chiamata o cercata: Alice ora non gli parla più», ha rivelato Francesca. Ora Cristiano De Andrè ha fatto la sua contromossa: i suoi legali hanno presentato un esposto e una diffida alla Procura della Repubblica di Tempio che ha aperto un fascicolo su questa vicenda. La competenza territoriale è di Tempio perché Cristiano De André, vittima dei presunti reati, è residente a Portobello di Gallura.

La figlia Francesca da tempo ha rapporti difficili con il padre. Durante il talk show di Barbara D'Urso, Domenica Live, su Canale 5, ha raccontato che la sua sorellastra, Alice, l’estate scorsa, nella loro casa in Sardegna, era stata picchiata più volte dal padre. «Me lo ha riferito lei e me lo ha confermato anche sua madre – aveva detto Francesca De Andrè – Ora c’è uno psicologo che la segue. Mia sorella ha sempre provato a dirmi che mio padre era cambiato, ma la verità è un'altra e adesso è venuta fuori».

A prendere le difese del padre era stata, qualche mese fa, l’altra figlia di Cristiano, Fabrizia. «A differenza di mia sorella Francesca e di Sabrina La Rosa (mamma di Alice), io ero presente, con me in casa erano presenti anche la collaboratrice domestica, Blanca e l'attuale compagna di mio padre, Ottavia». Fabrizia ricorda che Alice quella notte era rientrata tardi e aveva cominciato a inveire contro il padre. «Alice si è seduta a terra urlando a squarciagola, ed è per questo che molti hanno sentito le grida da casa di mio padre. Io ho cercato di tranquillizzarla, insieme ad Ottavia e a Blanca. Mio padre si era allontanato, ma Alice continuava ad urlare». La giovane, poi, aveva concluso difendendo suo padre: «Non è successo nulla di più, perché se ci fosse stata davvero una situazione di pericolo mi sarei messa in mezzo per aiutare mia sorella Alice. Mi dà davvero fastidio sentire determinate falsità, che probabilmente vengono dette perché non si hanno altri argomenti di cui parlare».

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