«Non aprirà prima del 2020»
CAGLIARI. Pari dignità tra le case di cura esistenti e il Mater Olbia. A sollecitarlo è l’associazione Aiop della sanità privata, con una lettera inviata alla Regione e all’Asl unica, in cui...
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CAGLIARI. Pari dignità tra le case di cura esistenti e il Mater Olbia. A sollecitarlo è l’associazione Aiop della sanità privata, con una lettera inviata alla Regione e all’Asl unica, in cui sollecita lo stralcio (ormai difficile) della struttura dalla mappa regionale dei posti letto. Secondo l’Aiop, sarebbe più logico che l’assegnazione venisse sospesa almeno fino a quando anche «il Mater Olbia non presenterà nel dettaglio, ora è generica, la richiesta di accreditamento». Poi il secondo affondo: «Non è ammissibile che dopo anche i recenti tagli, decisi dalla Regione, i 1048 posti letto della sanità privata abbiano un budget di 99,2 milioni, mentre i 200 del Mater potrebbero costare alla Regione 56,5». Non c’è alcuna pregiudiziale, ma per l’associazione «l’attuale rete di fatto è condizionata da una struttura che non esiste e se mai aprirà non sarà prima del 2020».
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