La Nuova Sardegna

Luogosanto, Tiros tra i primi 100 vini al mondo

La cantina Siddura a Luogosanto
◗
La cantina Siddura a Luogosanto

Prestigioso riconoscimento alla cantina Siddura per la bottiglia miscela di Sangiovese e Cannonau Sauvignon

1 MINUTI DI LETTURA





LUOGOSANTO. Un vino sardo tra le migliori cento etichette del mondo. Si tratta di Tiros, della cantina Siddura di Luogosanto. La miscela Sangiovese e Cannonau Sauvignon della Gallura si è classificata all’84esimo posto nella «World Rankings of Wines & Spirits report», una sorta di mondiale del vino in cui i più affermati e autorevoli giornalisti, scrittori e influencer dell’enologia internazionale hanno valutato quasi 800mila etichette. Tìros ha conquistato 152 punti ed è l’unico vino prodotto in Sardegna che è entrato a far parte della top cento.

Oltre a Siddùra, solo altre tre cantine italiane hanno raggiunto i vertici della classifica. «Il fantastico risultato del nostro Sangiovese e Cabernet Sauvignon secondo noi può mettere in discussione il concetto stesso di vino autoctono prodotto in Sardegna – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato di Siddùra –. Pensiamo di aver creato un “super sardus” che ha colto i benefici del terroir della vallata di Siddùra». Una riflessione condivisa anche dall’enologo della cantina gallurese Dino Dini: «È un ottimo motivo per credere che in Sardegna, e a Siddùra in particolare, il terroir sia un fattore determinante per la qualità di questo vino e che le potenzialità del suolo e della cantina siano ad un livello tale da garantire standard di primaria eccellenza».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative